Sul bus senza biglietto e aggressivi: L’appello: «Mandate i controllori sulla Parma-Suzzara»
Guastalla: sui mezzi sostitutivi della linea ferroviaria anche casi di vandalismo. L’esasperazione degli utenti
Guastalla Sulla Parma-Suzzara, il servizio sostitutivo su gomma attivato per la linea ferroviaria dove sono in corso lavori di ammodernamento continua a funzionare regolarmente grazie all’impegno delle aziende di trasporto incaricate. Tuttavia, nelle ultime settimane si stanno registrando episodi sempre più frequenti di tensioni a bordo, soprattutto durante le corse del pomeriggio e della sera, a causa di passeggeri sprovvisti di biglietto che pretendono fermate fuori programma e si comportano in modo aggressivo con i conducenti. Oltre a vandalizzare i mezzi.
A lanciare l’allarme sono altri utenti, stanchi di assistere a episodi spiacevoli che si verificano ormai spesso, in particolare dicono nel tratto reggiano del tragitto. «Gli autisti fanno il possibile, ma vengono aggrediti verbalmente da chi pretende di scendere dove vuole, senza nemmeno avere il titolo di viaggio. È una mancanza di rispetto verso chi lavora e verso chi viaggia in regola», racconta un pendolare che ogni giorno utilizza la linea. I bus sostitutivi sulla tratta sono di due ditte: la De Giovanni di Parma e la Scarduelli di Suzzara, i cui autisti vengono descritti dagli utenti come professionali, puntuali ed estremamente disponibili. «In alcuni casi il servizio bus è addirittura migliore del treno – raccontano alcuni passeggeri – ma l’assenza di controlli a bordo sta diventando un problema serio». Da qui l’appello diretto a Trenitalia Tper, titolare del servizio ferroviario sostituito: «Chiediamo che vengano mandati controllori, in particolare nelle corse del pomeriggio e della sera. La situazione è insostenibile – proseguono gli utenti – e si rischia che anche chi svolge il servizio con serietà e competenza venga lasciato solo a gestire situazioni spiacevoli». La richiesta è chiara: rafforzare la presenza di personale Trenitalia Tper a bordo dei bus, in particolare negli orari più critici, che sono quelli del pomeriggio e della sera, per tutelare chi lavora e chi viaggia rispettando le regole.l El.Pe. © RIPRODUZIONE RISERVATA