Concerto di Goran Bregovic all’Entroterre festival di Ciano d’Enza
Canossa: nella bellissima Arena Bosco dell’Impero il compositore e musicista bosniaco
Canossa Il vecchio maestro figlio dei Balcani nelle terre di Matilde. Questa sera (ore 21.30) la bellissima Arena Bosco dell’Impero in via dei Martiri a Ciano d’Enza accoglierà la seconda tappa reggiana del festival regionale Entroterre. E non sarà una serata qualsiasi, dopo Max Gazzè arriverà sulle colline di Canossa uno dei compositori per il cinema e musicisti europei più noti, Goran Gregovic. Bosniaco di radici serbe e croate, raccoglie in sé la complessità, le lacerazioni e il fascino dell’ex Jugoslavia e della ricchissima tradizione musicale balcanica. Protagonista in alcune delle più note rock band jugoslave, ottiene successo internazionale dalla fine degli anni ’80 come autore delle musiche dei primi e più celebri del regista Emir Kusturica, a lungo grande amico e partner artistico prima di una profonda rottura.
È lui a dare ritmo alle evocazioni antiche de “Il tempo dei gitani”, a scrivere i brani cantati da Iggy Pop per il “Il valzer del pesce freccia” e soprattutto per la strepitosa colonna sonora di “Underground”, palma d’oro a Cannes nel 1995 trascinata da quello che rimane il suo brano più noto, “Kalašnjikov”. In Italia, è da ricordare la collaborazione per momenti dal vivo e arrangiamenti balcanici dei brani dei Csi, eredi dei Cccp di Zamboni e Ferretti. Da allora, la sua carriera lo ha portato in mezzo mondo senza mai fargli perdere contatto con il pubblico grazie alle centinaia di concerti in cui si esibisce con la sua Wedding and Funeral Band. Come da nome, una formazione adatta ai funerali e ai matrimoni, momenti di ritrovi così lontani ma a volte pure così vicini, costruita attorno a trombe, tromboni, grancassa, clarinetto, sassofono e voci bulgare.
«Capaci di riuscire nella missione impossibile di fondere le armonie della vocalità bulgara, le sonorità del folklore slavo, la polifonia sacra ortodossa e le pulsazioni del rock moderno, questi strumentisti cresciuti nella tradizione gitana portano in scena un melting pot di stili e generi che spingerà il pubblico verso una dolce trance collettiva», spiegano i promotori. «Lo show che Goran Bregovic porterà sul palco sarà un mix dei suoi storici successi e brani tratti dai suoi album più recenti, e non mancherà qualche anticipazione sul nuovo progetto che uscirà a breve. Uno spettacolo completo, pieno, forte e divertente che ancora una volta regalerà al pubblico italiano un’esperienza live carica di energia e dinamismo: un concerto tutto da vivere e ballare». Il biglietto costa 41 euro, ridotto 36 euro. I cancelli apriranno alle 20, alla stessa ora sarà attiva anche l’area ristoro gestita da Fondazione con diverse proposte, comprese opzioni vegetariane e vegane. Chi vuole, potrà aggiungere al concerto una serie di visite, in presenza e virtuali, nella storia matildica, selezionando il pacchetto “You are Matilde” che a 49 euro mette insieme concerto, navetta andata e ritorno dall’arena al castello di Canossa e il tour. © RIPRODUZIONE RISERVATA