E’ morto Antonio Gargano: l’ex della Virtus Mandrio stroncato da un infarto a 46 anni
Correggio: è stato giocatore della prima squadra negli anni 2014-15 e 2019-20, abitava a Nonantola
Correggio Ha suscitato un vasto cordoglio anche a Correggio la scomparsa di Antonio Gargano, figura molto nota nel calcio dilettantistico. Nella notte tra lunedì e martedì è stato stroncato da un infarto a soli 46 anni. L’attaccante è stato un giocatore della prima squadra della Virtus Mandrio, negli anni 2014-15 e 2019-20. La società si stringe al dolore del fratello Carmine e dei suoi familiari.
Gargano è stato colto da un malore mentre si trovava nella sua casa a Nonantola (Modena) con il fratello gemello Carmine e gli amici. Dopo essersi adagiato sul letto ha chiesto aiuto ai presenti, che hanno subito chiamato i soccorsi. All’arrivo dell’ambulanza, però, non c’è stato più niente da fare. «Ti ho sempre voluto bene anche quando si litigava – il cordoglio del gemello –. Fino alla fine ti giuro che ho provato a salvarti, ma non ci sono riuscito e ti chiedo scusa dal profondo del cuore». Antonio Gargano è stato una leggenda del calcio dilettantistico modenese, con circa trecento gol segnati tra le varie categorie, arrivando anche fino all’Eccellenza e la Serie D. Lui e il fratello Carmine sono molto conosciuti per essere i veri “gemelli del gol”, viste la parentela e l’abilità nel segnare. Poco più di un anno fa, i due erano riusciti a raggiungere quota 600 reti sommate dalla Terza Categoria fino alla Serie D. Il cordoglio è arrivato da varie società nelle quali Gargano ha militato in carriera, in particolar modo La Pieve Nonantola e la Virtus Mandrio, che esprime affetto nel ricordare il suo ex bomber che ha marcato per ben 29 volte in una stagione. I familiari hanno dato l’assenso per donare gli organi. Per questo motivo la data del funerale sarà fissata in un secondo momento. «È davvero una tragedia – è stato il saluto della pagina social Indipendente Sportivo – Ci lascia quel “Trop Player” infinito di Antonio Gargano, bomber totale». © RIPRODUZIONE RISERVATA