Gazzetta di Reggio

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Mercoledì 30 luglio

Un presidio per il cane morto in garage con l’attivista Enrico Rizzi

Serena Arbizzi
Un presidio per il cane morto in garage con l’attivista Enrico Rizzi

Fabbrico: è pronto a presentare denuncia se raccoglierà testimonianze che il cane è stato lasciato rinchiuso nonostante le segnalazioni

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Fabbrico Si terrà oggi pomeriggio alle 15.30 in via Falcone, a pochi passi dal garage dov’era stato rinchiuso, il presidio organizzato dall’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi. L’attivista arriverà da Roma direttamente a Fabbrico per chiedere giustizia per il pitbull Diego. Il cane è stato lasciato solo, in garage, dal proprietario il quale si difende dicendo di avere affidato a un’altra persona le cure dell’animale e smentisce, pertanto, che vi sia stata incuria. L’obiettivo della mobilitazione di Rizzi è quello di tenere alta l’attenzione sul tema dei maltrattamenti sugli animali, condannando il gesto del proprietario e al tempo stesso di raccogliere testimonianze sulle condizioni dell’animale.

«È prevista un’adesione elevata – afferma l’attivista –. Ho preventivato una quarantina di persone, perché siamo in periodo di ferie, ma credo che potremo superare anche il centinaio. Ho organizzato quest’iniziativa per condannare il gesto vigliacco del proprietario dell’animale, ma, al tempo stesso, l’obiettivo è anche un altro. È quello di raccogliere testimonianze e accertare se vi sono responsabilità penali per omissione di atti di ufficio. Secondo alcuni racconti che ho già ascoltato, a quanto pare, la situazione era già stata segnalata: il cane da tempo veniva chiuso in garage o lasciato in terrazzo. E nonostante le ripetute segnalazioni nessuno era mai intervenuto. Nel nostro Paese i reati commessi a danno degli animali, purtroppo, vengono sottovalutati. Dico questo partendo dalla premesso che ho il massimo rispetto per il lavoro delle forze dell’ordine e quando si occupano di animali hanno il mio plauso. Come nel caso del Comando provinciale dei carabinieri di Mantova, che ha salvato un cane in un garage: addirittura viveva con il muso legato per evitare che potesse abbaiare e in condizioni igieniche terribili». «Se raccoglierò le testimonianze necessarie a dimostrare che questo cane viveva in balcone e in garage e non sono stati fatti i controlli necessari presenterò denuncia», aggiunge Rizzi.

L’appuntamento è per oggi alle 15.30 in via Falcone, dunque. «Non sarà un corteo, bensì una manifestazione statica – chiarisce l’attivista –. Sarà fatta una protesta nei pressi del luogo in cui è avvenuto il fatto e sono previsti diversi interventi. Purtroppo, i reati contro gli animali sono in aumento: le pene sono ancora molto basse e, a meno che chi commette questo reato non sia pluripregiudicato, non si va in galera». l © RIPRODUZIONE RISERVATA