Alla guida dopo aver bevuto: saltano 9 patenti. Due sono neopatentati
I controlli a Reggio Emilia da parte della polizia locale su 300 automobilisti: con il Nuovo Codice della Strada chi ha appena preso la patente deve guidare con tasso alcolemico zero
Reggio Emilia Nove patenti ritirate e trecento persone controllate. La polizia locale di Reggio sabato ha intensificato i controlli sulle strade, anche in considerazione del nuovo codice della strada che ha disposto un’ulteriore stretta sull’alcol alla guida. Quattro pattuglie hanno istituito punti di controllo in diversi punti nevralgici tra cui viale Montegrappa, viale Piave, via Emilia Ospizio, via Bacone e via Gramsci. Delle nove patenti ritirate due erano violazioni commesse da neopatentati obbligati a tenere un tasso alcolemico pari a zero, mentre in altri due casi i conducenti hanno fatto registrare un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: in questo caso oltre a deferire le due persone all’autorità giudiziaria gli agenti hanno preceduto al sequestro del mezzo. Infine, un decimo conducente è stato sanzionato per guida pericolosa a causa della forte velocità.
Nell’ambito delle attività affidate alla Polizia locale, la prevenzione degli incidenti è uno dei principali obiettivi che da sempre impegna il comando di via Brigata Reggio. Proseguiranno, dunque per tutta l’estate i controlli stradali, con particolar attenzione all’aspetto di prevenzione degli incidenti. Le pattuglie presenti in orario serale e notturno, oltre a monitorare il traffico e sanzionare i trasgressori, si occuperanno di informare e sensibilizzare gli utenti della strada sulle nuove norme: leggi, che con la riforma di alcuni articoli del Codice della Strada, hanno istituito sanzioni pesanti per i trasgressori, tra cui l’obbligo di istallazione dell’Alcolock. Con l’entrata in vigore della legge n. 177 che riforma il Codice delle Strada, sono state introdotte anche modifiche all’articolo che norma le sanzioni per chi si mette al volante con un tasso alcolemico superiore a quello stabilito. Oltre a un inasprimento delle pene, la legge introduce due importanti novità: l’obbligo di installazione in auto del dispositivo Alcolock per il conducente condannato con sentenza passata in giudicato, con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Sono stati introdotti inoltre alcuni codici impressi sulla patente per contrassegnare il documento di guida di conducenti che, recidivi all’alcol test, sono sottoposti a maggiori restrizioni, in modo da rendere evidente la reiterazione della violazione al momento del controllo. La riforma, pur lasciando inalterate le tre fasce di tasso alcolemico ha, infine, previsto un inasprimento delle pene per la violazione dell’articolo 186 del Codice della strada che definisce la guida in stato di ebbrezza: da 0,5 e 0,8 grammi per litro di sangue è prevista una sanzione amministrativa da 543 a 2.170 euro; tra 0,8 e 1,5 g/l il deferimento all’autorità giudiziaria e ammenda da 800 a 3.200 euro e arresto fino a sei mesi; oltre 1,5 g/l deferimento all’autorità giudiziaria, ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno con sospensione della patente fino a due anni e sequestro ai fini della confisca del veicolo. Tutte le violazioni prevedono la sanzione accessoria del ritiro e sospensione della patente. l © RIPRODUZIONE RISERVATA