Dagli Stati Uniti a Toano. La storia di Cassie che ha comprato casa in Appennino: «Qui sono a casa e ritrovo le radici»
Reggio Emilia: i nonni di Cassie Lenzi Wellas erano di Castagnola
Toano “Un’americana a Toano”. Potrebbe essere il titolo di un film, ma è una storia vera. Cassie Lanzi Wellas, americana dello Utah, ha acquistato un appartamento che si affaccia sulla piazza di Toano. «Ho molti familiari nella zona – racconta Cassie – i miei nonni Luigia Govi e Giovanni Lanzi sono di Castagnola. La prima volta che sono venuta qui, con mia nonna e mio padre, avevo diciotto anni. Poi sono tornata qualche anno dopo. Poco più di tre anni fa ho iniziato a cercare una casa in Italia. Non potevo immaginare di comprarla altrove se non nella zona di Toano. Volevo una casa in paese, comoda per i servizi, ma anche in un luogo bello e ricco di opportunità. L’appartamento che ho trovato è centrale e facile da raggiungere. Da qui facciamo diverse gite di un giorno per scoprire tutto ciò che offre il territorio».
Cassie è americana, ma coltiva un sogno: «Sto lavorando per ottenere la doppia cittadinanza per me e per mia figlia. So che è un percorso complesso, ma ci sto provando. Per ora posso venire a Toano solo poche volte all’anno, ma spero un giorno, magari in pensione, di potermi fermare più a lungo. La pace del paesaggio e i ritmi di vita sono meravigliosi. Lavoro sei giorni a settimana, anche 12-14 ore al giorno, e quando arrivo in Appennino riesco davvero a staccare. È difficile spiegare lo stupore che prova chi viene dall’America nello scoprire le bellezze di questo territorio e la storia dell’Italia. Mia zia e mio zio, che ho portato con me l’ultima volta, mi hanno detto che era il viaggio che desideravano da una vita». «Gli abitanti del luogo sono stati così gentile e ospitali – prosegue – e ho avuto la fortuna di avere una famiglia meravigliosa che mi ha aiutata a realizzare questo desiderio. I miei cugini Giuseppe e Natalino mi stanno seguendo passo passo nella ristrutturazione della casa, sia dal punto di vista finanziario che operativo. Devo ringraziare anche le loro famiglie: mi hanno semplificato tutto. Ho avuto un ottimo rapporto anche con Frank, che parla inglese, e con il geometra Auro di Appennino Properties».
Cassie è anche una perfetta ambasciatrice dell’Appennino negli Stati Uniti. «Ogni volta che vengo a Toano porto con me mio padre e mio nipote. Non potrei venire in Italia senza di loro. È anche l’occasione per viaggiare con amici e familiari. Mio cugino Ileano, che vive a Gova, ama fare escursioni: anche questo aspetto, soprattutto per i bambini, mi ha entusiasmata. È piacevole partire per una gita nei dintorni e poi tornare a casa». Responsabile vendite per la Nicholas and Company Food Service, Cassie conosce bene il valore dei prodotti italiani. «Girando per le varie frazioni dell’Appennino abbiamo assaggiato il formaggio locale, provato l’aceto balsamico di Giuliano Razzoli e gustato piatti tipici nei ristoranti della zona. Lavorando nella ristorazione, ho contatti quotidiani con molti chef, e posso confermarlo: in America, il Parmigiano Reggiano è davvero considerato un grande marchio italiano. È molto apprezzato». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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