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Due murales naturali per la scuola di yoga Dharma: «Si crea subito la magia»

Nicolò Valli
Due murales naturali per la scuola di yoga Dharma: «Si crea subito la magia»

Arte e sport si uniscono in via Carso 14, non lontano da via Gorizia

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Reggio Emilia Entrare in una scuola di yoga significa lasciarsi alle spalle, anche solo per un’ora, le tensioni della vita quotidiana per ricaricare mente e corpo. Al Dharma Asd, situata in via Carso 14, non lontano da via Gorizia, hanno ora deciso di accogliere sin dal parcheggio gli iscritti, realizzando due splendidi murales. Uno, quello sulla strada, deve in realtà ancora essere realizzato e i lavori creativi partiranno nei prossimi giorni. L’altro, nel muretto interno, è invece già concluso dopo settimane di lavoro comprensive di bozzetti e scelta dei pennelli.

A condurre l’opera di street art, dopo l’autorizzazione del Comune, è stata una delle allieve del Dharma. Francesca Finocchio è una giovane studentessa che a settembre inizierà la classe quinta al liceo artistico Chierici e a lei, in accordo con la responsabile Julia Dixey è venuta l’idea: «Cercavamo di mostrare qualcosa che potesse accompagnare le persone nel breve tragitto, accogliendole - sostiene -. Ho realizzato questo murale ispirandomi al movimento fluido e armonico della natura. Il motivo decorativo nasce dalla sintesi visiva di un’onda composta da foglie e fiori trasportati da un vento dorato. Ho scelto di evitare un approccio realistico e di rappresentare invece la natura con forme circolari, così da privilegiare un linguaggio più astratto e simbolico, che possa evocare la sua essenza».

Il verde, colore che simboleggia la speranza ma soprattutto, in questo caso, la natura, domina la composizione, mentre la tonalità marrone si abbina alla cancellata. Le linee oro raffigurano invece il vento: «In alcune foglie ho inserito i simboli dell’Om e del fiore di Loto, due icone fondamentali dello yoga - precisa l’artista -. L’intero murale è pensato per accompagnare con delicatezza chi entra nello spazio, ispirando calma e introspezione». Concetti, questi, cari a chi ogni giorno è impegnato in palestra studiando, attraverso i movimenti del corpo, la meditazione e la repulsione verso lo stress. Molto orgogliosa l’insegnante Julia Dixey, che afferma: «Questi due murales uniscono la bellezza e l’ispirazione del mondo naturale con il paesaggio urbano, rendendo l’arte accessibile a tutti e promuovendo un senso di comunità e identità. Tutti i soci sono molto entusiasti di questo progetto».