La denuncia di Rinaldi (Lega): «Stop al velo integrale negli spazi pubblici»
Il capogruppo de Il Carroccio in Consiglio comunale ha lanciato questa proposta, basandosi sul disegno di legge, attualmente in discussione in Parlamento
Reggio Emilia «Nei giorni scorsi, in pieno centro storico a Reggio Emilia, nei pressi di Piazza Fontanesi, si è registrata la presenza di donne con il volto completamente coperto da burqa o niqab. Episodi come questi, sempre più frequenti, interpellano le istituzioni su un tema delicato ma cruciale: quello del velo integrale nei luoghi pubblici».
Lo denuncia il capogruppo della Lega in Consiglio comunale e segretario cittadino del partito, Alessandro Rinaldi. «Pur nel rispetto della libertà religiosa, è evidente che la copertura totale del volto pone seri problemi di sicurezza e di riconoscibilità, oltre a rappresentare, in molti casi, il simbolo di una concezione della donna subordinata e priva di autonomia - continua Rinaldi -. Per questo motivo sostengo con convinzione il disegno di legge promosso dalla Lega, attualmente in discussione in Parlamento, che mira a vietare l’utilizzo del velo integrale negli spazi pubblici, così come già avviene in numerosi Paesi europei».
«È di una misura equilibrata, volta a tutelare l’ordine pubblico, ma anche la dignità e la libertà delle donne - prosegue il capogruppo -. Reggio Emilia è una città che ha sempre fatto della tutela dei diritti e dell’integrazione un punto di forza. Proprio per questo non possiamo accettare che, nella nostra comunità, si affermino pratiche che negano identità e visibilità femminile. Chiediamo che il Parlamento approvi quanto prima questa proposta, perché sicurezza, uguaglianza e rispetto dei valori repubblicani non siano mai messi in secondo piano».
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