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Il colpo

Rapina al supermercato, arrestato dopo un inseguimento rocambolesco a Reggio

Rapina al supermercato, arrestato dopo un inseguimento rocambolesco a Reggio

Il ladro, un tunisino di 39 anni, ha preso 12 confezioni di mandorle, minacciato un vice brigadiere dei carabinieri con un coltello, e ha provato a fuggire lanciandosi da un balcone

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Reggio Emilia Inseguimento a piedi tra le vie della zona stazione, fughe da balconi e un coltello brandito contro le forze dell’ordine: è finita così, ieri mattina, la corsa di un 39enne tunisino arrestato dalla polizia con l’accusa di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto è iniziato poco dopo le 11 di venerdì 8 agosto in un supermercato cittadino. L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe preso dagli scaffali 12 confezioni di mandorle per un valore di circa 60 euro, superando le casse senza pagare nonostante il richiamo di una cassiera. A notare la scena è stato un vice brigadiere dei carabinieri libero dal servizio, in fila per pagare la propria spesa. Insieme a una guardia giurata, ha seguito il sospettato fino all’esterno del negozio intimandogli di fermarsi. Ma, una volta raggiunto, il 39enne avrebbe estratto un coltello minacciando il militare, riuscendo così a dileguarsi.

La segnalazione, con una precisa descrizione dell’abbigliamento e dello zaino che portava con sé, è stata immediatamente diramata dalla Sala Operativa della Questura. Mezz’ora dopo, una pattuglia della polizia lo ha individuato in via Sani. Alla vista degli agenti, l’uomo è fuggito verso via Turri, rifugiandosi in un condominio. I poliziotti lo hanno raggiunto in un appartamento al primo piano, ma il 39enne è riuscito a calarsi in strada dal balcone tentando una nuova fuga. Qui è stato intercettato da un agente delle Volanti, che lo ha bloccato non senza difficoltà: il sospettato ha opposto resistenza, cercando di colpire l’operatore ed estraendo nuovamente un coltello. Nel frattempo, la pattuglia ha recuperato lo zaino abbandonato, contenente la refurtiva poi restituita al supermercato.

Accompagnato in Questura, il 39enne – già noto per reati contro il patrimonio e stupefacenti e sottoposto al divieto di dimora a Reggio Emilia – è stato fotosegnalato e arrestato. Oltre alla rapina impropria e alla resistenza a pubblico ufficiale, è stato denunciato per porto abusivo di armi. Su disposizione della Procura, diretta dal dottor Calogero Gaetano Paci, è stato trasferito al carcere di Reggio Emilia, dove attende l’udienza di convalida.

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