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Rimpasto di giunta a Cadelbosco, lascia l’incarico il vicesindaco Marco Piccinini

Rimpasto di giunta a Cadelbosco, lascia l’incarico il vicesindaco Marco Piccinini

Il primo cittadino Marino Zani: «Divergenze politiche, ma resta consigliere». Il Pd attacca: «Non siamo stati informati, è mancata la trasparenza»

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Cadelbosco Sopra Rimpasto di giunta a Cadelbosco Sopra. Il vicesindaco Marco Piccinini, che aveva anche la delega al Bilancio, ha lasciato l’incarico, anche se resta consigliere comunale di maggioranza. Il sindaco Marino Zani ha nominato come suo vice Diego Noci ma ha tenuto per sé le deleghe. Il Pd di Cadelbosco Sopra lamenta una mancanza di trasparenza. «Nel post pubblicato sui propri canali social, l’amministrazione comunale ha espresso l’intenzione di condividere con i cittadini le attività svolte, quelle in corso e i progetti futuri. Tuttavia, non è stata menzionata un’informazione di rilievo: la nomina del nuovo vicesindaco. Pur riconoscendo l’importanza del sito istituzionale - sul quale è apparsa di recente la modifica della Giunta - come fonte ufficiale, è noto che molti cittadini si affidano ai canali social per restare aggiornati. Per completezza e trasparenza, riteniamo che anche questa comunicazione avrebbe meritato visibilità, visto che, tra l’altro, riguarda l’importante ruolo di vicesindaco».

Sulla stessa linea la capogruppo dell’opposizione Giuliana Esposito: «Il sindaco non ha condiviso con noi una decisione importante. Mi sarei aspettata almeno una telefonata per essere messa a conoscenza di quanto stava accadendo all’interno della maggioranza. La figura del vicesindaco è centrale nell’amministrazione e, visto che il sindaco richiama sempre alla condivisione e a una comunicazione snella, pensavo che almeno con noi si sarebbe fatto sentire. Al momento sappiamo soltanto, leggendo il sito del Comune, che Marco Piccinini non è più vicesindaco. Ci saremmo aspettati un maggiore rispetto istituzionale».

Interpellato dalla Gazzetta di Reggio, il primo cittadino Zani replica: «Sul piano istituzionale abbiamo fatto tutto ciò che è previsto: comunicazione immediata sul sito del Comune, informazione al Prefetto e agli enti competenti». Piccinini era stato consigliere d’opposizione insieme a Zani nella precedente legislatura, quando era sindaco Luigi Bellaria. Inoltre, aveva una delega, quella al Bilancio, decisamente importante. L’avvicendamento appare dunque come un fatto politicamente significativo. «Non c’è nulla di particolare - dice il sindaco Zani - Sono dinamiche di confronto tipiche di una lista civica, come già successo in passato anche ad altre amministrazioni. Io e il vicesindaco ci siamo confrontati con tutto il gruppo: nulla da dire sulla sua professionalità e disponibilità, ma le idee non conciliavano più e si è presa questa decisione. Lui rimane consigliere di maggioranza. È un avvicendamento legato a divergenze politiche e di gestione del gruppo. Ritengo che "Cadelosco per tutti", sia veramente per tutti. Siamo una lista civica, non sono dell’idea che si debba fare politica partitica, ma una politica nell’interesse del nostro territorio. Un sindaco e un vicesindaco devono essere sulla stessa lunghezza d’onda, e in questo momento non lo eravamo».

Ripercussioni per la maggioranza? «Il gruppo resta unito, le attività proseguono e ringrazio Piccinini per l’apporto dato. Al momento le deleghe che aveva - Bilancio, Patrimonio, Progetti europei, Semplificazione e Tributi - restano in capo a me. Dopo l’estate valuteremo».