Inseguimento dopo un alt dei carabinieri non rispettato: fermato e denunciato un 29enne
Reggio Emilia, l’uomo e altri due soggetti, durante la corsa, si sono disfatti di diversi strumenti da scasso. Ora le indagini proseguono per trovare gli altri complici, che si sono dati alla fuga
Reggio Emilia Un inseguimento a velocità folle in città terminato con la denuncia di un 29enne. Nella notte tra il 14 e il 15 agosto, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia – durante un servizio di controllo del territorio in via Fratelli Rosselli – hanno intimato l’alt ad un’auto Peugeot 206 con tre persone a bordo che hanno forzato l’intimazione dandosi alla fuga.
E’ nato un inseguimento a folle velocità nel corso del quale l’auto dei fuggitivi hanno compiuto una serie di manovre spericolate, come rotonde imboccate contromano e incroci impegnati senza dare precedenza. Durante la fuga gli occupanti dell’auto hanno inoltre lanciato dal finestrino vari oggetti che sono stati recuperati in seguito dai carabinieri: si sono rivelati essere strumenti da scasso come un cacciavite, un piede di porco, un paio di guanti, un flessibile a batteria e una corda da traino veicoli. Ad un tratto, a causa di un guasto meccanico, l’auto in fuga è stata costretta a fermare la propria folle corsa.
Due passeggeri sono riusciti a scendere e fuggire mentre il conducente, raggiunto dai carabinieri, è stato fermato. I militari, dunque, hanno denunciato un 29enne residente a Reggio Emilia – con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e possesso di strumenti atti allo scasso – alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo reggiano. Inoltre, i carabinieri gli hanno ritirato la patente per una serie di infrazioni al codice della strada rilevate. Tutti gli oggetti da scasso recuperati dai carabinieri sono stati posti sotto sequestro penale. Le indagini proseguono per identificare i due fuggitivi chiamati a rispondere – in via presuntiva – di concorso nei reati contestati al 29enne.
