Morto Pippo Baudo, la leggenda della televisione italiana
Mondo dello spettacolo in lutto, il presentatore e conduttore tv aveva 89 anni
Roma La televisione italiana e il mondo dello spettacolo piangono Pippo Baudo. Il presentatore e conduttore televisivo aveva 89 anni ed è stato uno dei presentatori più conosciuti della televisione italiana.
Ha esordito nei primi anni Sessanta ed è stato uno dei volti più importanti della Rai per tutti gli anni successivi salvo un breve periodo, con modesto successo, trascorso su Mediaset.
Nel corso della sua attività ha condotto numerose edizioni di varietà come Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d'onore, Novecento e il Festival di Sanremo, del quale detiene il record di conduzioni, avendolo presentato tredici volte tra il 1968 e il 2008, e di cui è stato anche direttore artistico in sette delle tredici edizioni condotte.
Nei suoi programmi ha lanciato o rilanciato personalità musicali come Milva, Mietta, Anna Oxa e Giuni Russo e ha tenuto a battesimo le carriere di personaggi come Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Andrea Bocelli, Giorgia, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Beppe Grillo, Barbara D'Urso, Elio e le Storie Tese e tanti altri.
All’anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio, Pippo Baudo era nato a Militello in Val di Catania, alle pendici dell’Etna, il 7 giugno 1936. È stato attivo in tv per quasi sessant’anni. E così, dopo Mike Bongiorno, Corrado, Enzo Tortora, Raimondo Vianello, la televisione italiana perde un altro dei suoi miti. Il primo, il più grande. Il maestro dei presentatori televisivi. Uomo di spettacolo, showman, autore, volto Rai, attore, paroliere, ideatore di programmi, Pippo Baudo è stato anche scopritore di volti, artisti, cantanti, attrici.
Insomma, è stato la televisione.
Il suo successo veniva da lontano, da una lunga gavetta nella sua Sicilia. Fin da ragazzo si esibiva nei piccoli teatri, suonando anche il pianoforte. Si interessò da subito a vari generi di spettacolo, nonostante i genitori volessero per lui un futuro più “sicuro”, con una laurea in Legge, che lui prese ma che non usò mai. La sera prima della seduta di laurea, come lui stesso più volte ha raccontato in televisione, presentò a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, il concorso di bellezza “Miss Sicilia”, ripartendo all'alba dopo aver ottenuto un passaggio su un camioncino, sdraiato in mezzo a frutta e verdura, e arrivando a Catania appena in tempo per conseguire la laurea.
La sua determinazione lo portò presto in tv, sulla Rai, secondo una leggenda anche grazie a un evento fortuito: il 6 febbraio 1966 la pellicola di un episodio di "Rin Tin Tin” non arrivò in tempo per l’ora della trasmissione, e la Rai decise di mandare in onda la puntata pilota di Settevoci, presentata dall’esordiente Pippo Baudo. La trasmissione ebbe subito successo e fu mandata in onda per quattro anni, determinando il decollo della carriera del presentatore.
Che da allora non si è praticamente più fermato, diventando il "padrone di casa” di tanti programmi storici, da Canzonissima a Fantastico, da Domenica In a Luna Park, a diverse edizioni del concorso di Miss Italia. Parallelamente all'attività televisiva, ha anche partecipato a diversi film e fiction, principalmente nei panni di se stesso, e ha scritto alcuni brani musicali, sfruttati soprattutto in ambito televisivo e cinematografico.
Con Pippo Baudo se ne va soprattutto un pezzo importante della tv italiana, soprattutto degli anni ’70 e ’80 e con oltre 60 anni di carriera, una eccezionale professionalità e anche un abile talent scout. Celebre, anche per le molte parodie, la battuta “l’ho inventato io”, riferita a tante star.
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