Si schianta col parapendio per un colpo di vento, ferito infermiere dell’ospedale di Reggio Emilia
L’incidente a Fanano per il 50enne esperto di vela, intervento del Soccorso alpino
Reggio Emilia Si schianta col parapendio sulla montagna (foto di repertorio), a causa di un colpo di vento. Il pauroso incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri nel territorio di Fanano, in provincia di Modena, e ha condotto in ospedale un 50enne di Montecreto con gravi traumi che richiederanno almeno 40 giorni per la ripresa. Ma non è in periciolo di vita. L’uomo, F.T. le iniziali, che lavora come infermiere al Santa Maria Nuova, esperto di volo a vela, nella tarda mattinata ha effettuato un lancio con il suo parapendio bianco e rosso in località Calvanella, che si trova sopra a Pian del Falco. In quota c’era un po’ di vento, ma il decollo era andato bene e il volo stava procedendo regolarmente. L’imprevisto si è presentato quando è arrivato in una zona compresa tra il Cimoncino e il monte La Piazza: un’improvvisa correte discensionale ha chiuso il parapendio e l’uomo ha cominciato a scendere a velocità sostenuta senza possibilità di freno, andando a sbattere contro le rocce del monte La Piazza, che arriva a 1.870 metri.
L’urto è stato forte, tanto da lasciare il 50enne in preda a fortissimi dolori, ma in grado lo stesso di dare l’allarme al 112. Erano le 13: sono scattati subito i soccorsi, che hanno visto l’attivazione dei tecnici del Soccorso Alpino (stazione di Cimone) dei vigili del fuoco (di Fanano) e dell’elicottero del118 di Pavullo. Il mezzo, dotato di verricello e con a bordo un tecnico di elisoccorso del Saer, è riuscito ad arrivare direttamente su luogo dell’incidente. Già da una prima valutazione del medico anestesista è emersa la possibile presenza di traumi plurimi dovuti all’urto contro le rocce di torace, addome e colonna vertebrale. Una volta stabilizzato, l’uomo è stato quindi imbarcato sull’elicottero e condotto immediatamente all’ospedale di Baggiovara, dove era già stato attivato il Trauma Team, che l’ha subito preso in carico. Gli esami hanno confermato la presenza di fratture multiple che richiederanno tempo per la ripresa: è stato ricoverato in Medicina con una prognosi di 40 giorni. Non è comunque in pericolo di vita. Visto che l’emergenza è stata risolta direttamente dall’elicottero, le squadre del Soccorso Alpino e dei vigili del fuoco sono rientrate. Il parapendio è rimasto in cima al monte La Piazza, in attesa del recupero nei prossimi giorni.l D.A. © RIPRODUZIONE RISERVATA
