Rubano un cambiamonete in un bar di Fermo, il Gps traccia la fuga a tutta velocità fino a Reggio Emilia: tre denunciati
Carabinieri e polizia lo trovano in un campo nomadi: vicino l’auto usata con i documenti di tre uomini, ora nei guai
Reggio Emilia Un furto avvenuto a centinaia di chilometri di distanza si è concluso nella notte del 14 agosto proprio nel cuore dell’Emilia. Tutto è iniziato in un bar della provincia di Fermo, dove un banda di ladri ha sottratto una macchina cambiamonete. Il dispositivo, dotato di localizzatore GPS, ha però permesso di seguirne gli spostamenti: il segnale ha infatti mostrato un percorso ad altissima velocità lungo l’autostrada, in direzione nord, fino ad arrivare a Reggio Emilia, a non meno di 300 chilometri di distanza.
Quando i carabinieri della sezione Radiomobile di Reggio Emilia, insieme alle Volanti della Questura, sono arrivati nel campo nomadi segnalato dal sistema di tracciamento, hanno trovato la macchina cambiamonete forzata e vuota, con alcune monete sparse a terra (62 euro in monete da 2). Accanto, una Seat Ibiza Cupra bianca con il bagagliaio aperto e i sedili posteriori abbattuti: all’interno c’erano tre portafogli con i documenti di uomini di 30, 30 e 36 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.
Alla vista delle pattuglie, i tre sono riusciti a fuggire, abbandonando l’auto con dentro i loro effetti personali e alcuni indumenti compatibili con travisamenti usati durante il colpo. Le indagini hanno permesso di raccogliere a loro carico elementi di presunta responsabilità per il furto aggravato, motivo per cui sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci.
%20(2).jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=37720db)