Chikungunya: la situazione in provincia di Reggio Emilia
Dopo il caso transitato all’Aquatico, un altro a Villa Minozzo dove si è proceduto con la disinfestazione
Reggio Emilia Ad oggi non si registrano casi di residenti affetti da Chikungunya in provincia di Reggio Emilia. Lo comunica l’Ausl, specificando che due episodi hanno comunque interessato il territorio: un soggetto positivo transitato nel capoluogo (il caso transitato all’Aquatico) e un altro a Villa Minozzo. In entrambi i luoghi sono già stati eseguiti gli interventi di disinfestazione previsti dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, che stabilisce azioni mirate di abbattimento della popolazione di zanzare in un raggio di 100 metri attorno alle aree frequentate dai casi segnalati.
Che cosa è
La Chikungunya è una malattia virale non endemica in Italia: la maggior parte dei casi registrati deriva da viaggi di lavoro o turismo in zone del mondo dove il virus è presente stabilmente. La trasmissione avviene solo attraverso la puntura della zanzara tigre, e non da persona a persona.
I sintomi
I sintomi principali comprendono febbre improvvisa, dolori articolari e muscolari molto intensi, tanto da risultare invalidanti per le attività quotidiane. Il periodo di trasmissibilità del virus va da circa due giorni prima della comparsa dei sintomi fino a una settimana dopo: in questo lasso di tempo, una zanzara può pungere una persona infetta e trasmettere successivamente la malattia ad altri. Non esiste un trattamento specifico, ma nella maggior parte dei casi la guarigione avviene entro due settimane. In presenza di sintomi sospetti è fondamentale rivolgersi al proprio medico di medicina generale.
Prevenzione
La misura più efficace contro la Chikungunya è prevenire le punture di zanzara. Si raccomanda quindi di:
- · eliminare i ristagni d’acqua, anche di piccola entità, dove le zanzare possono deporre le uova (sottovasi, bidoni, pneumatici, arredi da esterno, giochi per bambini);
- · in caso di depositi permanenti d'acqua e tombini, applicare larvicidi (secondo le indicazioni fornite dal produttore)
- · mantenere erba e giardini curati, rimuovendo gli sfalci;
- · adottare protezioni domestiche come zanzariere, zampironi ed elettroemanatori;
- · proteggere la pelle con repellenti cutanei certificati e indossare indumenti chiari e coprenti, soprattutto nelle ore serali;
- evitare profumi e creme profumate, che attraggono gli insetti
Si ricorda infine che la zanzara tigre è l’unico vettore di queste patologie: Chikungunya e Dengue non si trasmettono da uomo a uomo, ma esclusivamente tramite la puntura di una zanzara infetta.
Per maggiori informazioni sugli interventi messi in atto dalla Regione Emilia-Romagna per la protezione nei confronti delle zanzare invasive www.zanzaratigreonline.it