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Il ricordo

Quando Pippo Baudo tenne a battesimo il Festival degli Incompresi a Scandiano (e che poi divenne la Corrida)

Serena Arbizzi
Quando Pippo Baudo tenne a battesimo il Festival degli Incompresi a Scandiano (e che poi divenne la Corrida)

L’evento si tenne dalla fine degli anni Sessanta al Corallo di Scandiano

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Scandiano In principio fu il Festival degli incompresi. Poi quell’evento, germogliato a Scandiano (Reggio Emilia), divenne la Corrida, l’arena nazionale dei “dilettanti allo sbaraglio”, divenuta un fenomeno di costume nazionale. Nientemeno che Pippo Baudo tenne a battesimo la prima edizione del Festival degli Incompresi, al leggendario Corallo di Scandiano. L’appuntamento nacque da un’idea dell’organizzatore di eventi Giancarlo Conte, il quale appuntava tutti i concorrenti che cantavano “a modo loro”, magari non mostrando doti canore memorabili, ma sfoggiando comunque personalità.

«Quando Conte ne ha contati abbastanza ha creato il Festival degli incompresi - ricorda Giorgio Zambelli, figlio di Guelfo, fondatore del Corallo, il quale condivise da vicino con Conte gli epici momenti del festival -. Era la fine degli anni Sessanta, ero adolescente. Ricordo che il festival si faceva in tre sere. Per la serata finale si chiamavano presentatori conosciuti. La prima edizione del festival venne proprio Pippo Baudo per attirare più gente possibile e fare conoscere l’evento. Ricordo che tanti partecipanti volevano cantare, c’era qualcuno che scriveva poesie. Ho ricordi bellissimi. L’appuntamento era frequentato da tantissima gente con il locale che diventava pieno zeppo. Il vincitore portava a casa come premio il Pomodoro d'oro», conclude Giorgio Zambelli. l © RIPRODUZIONE RISERVATA