Gazzetta di Reggio

Reggio

Economia

Casa e mutui: a Reggio Emilia richieste più basse della media regionale. Ecco il confronto

Casa e mutui: a Reggio Emilia richieste più basse della media regionale. Ecco il confronto

L’analisi di Facile.it e Mutui.it evidenzia come il mercato dei mutui in Emilia-Romagna stia vivendo una fase di espansione

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia  Nei primi sei mesi del 2025 l’importo medio richiesto da chi ha presentato domanda di mutuo in provincia di Reggio Emilia è stato pari a 132.395 euro. Un valore in crescita rispetto allo scorso anno, ma che resta sotto la media regionale (140.807 euro) e anche sotto il dato nazionale (137.315 euro).


L’analisi di Facile.it e Mutui.it evidenzia come il mercato dei mutui in Emilia-Romagna stia vivendo una fase di espansione, sostenuta dalle condizioni più favorevoli offerte dalle banche, dal calo del costo del denaro e da una rinnovata fiducia dei consumatori. In generale, chi si è rivolto agli istituti di credito nella regione ha puntato a finanziamenti più alti: +5% rispetto al 2024. Guardando al confronto provinciale, Reggio Emilia si colloca nella parte bassa della graduatoria: dietro a Bologna, che guida con una media di 151.876 euro, e Rimini, con 150.034 euro, ma anche a Forlì-Cesena (142.635), Modena (141.181), Parma (135.717) e Ravenna (135.015). Più vicine a Reggio le province di Piacenza (120.402 euro) e Ferrara (117.223 euro), che chiudono la classifica regionale.


Oltre all’importo medio richiesto, cresce anche il valore degli immobili oggetto di mutuo, che in Emilia-Romagna ha raggiunto quota 208.776 euro (+3% rispetto al 2024). Un altro dato interessante riguarda l’età media dei richiedenti, che segna un leggero calo, segnale di un incremento della presenza di giovani tra i mutuatari. Un quarto delle richieste totali in regione (27%) riguarda invece le surroghe, cioè i mutui accesi presso un’altra banca per ottenere condizioni più vantaggiose. Sul fronte dei tassi, il 2025 ha visto un riallineamento delle offerte. Se il fisso rimane la scelta più gettonata, oggi è il variabile a risultare più conveniente grazie al calo dell’Euribor dopo i tagli della BCE: per un mutuo medio da 126mila euro in 25 anni (LTV 70%), le migliori offerte online partono da un TAN del 2,33% per i variabili (rata 554 euro) e dal 2,92% per i fissi (rata 592 euro).