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Reggia di Rivalta, il bando per il bar ancora deserto. Una lettrice: «Bimbi (e nonni) a piedi nudi nelle fontane… Niente acqua potabile nell’area e bagni chiusi»

Reggia di Rivalta, il bando per il bar ancora deserto. Una lettrice: «Bimbi (e nonni) a piedi nudi nelle fontane… Niente acqua potabile nell’area e bagni chiusi»

La replica punto per punto del Comune di Reggio Emilia: «A settembre verrà pubblicato un nuovo bando»

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Reggio Emilia Inaugurato poco meno di due mesi fa, il nuovo parco della Reggia di Rivalta, ammirato e animato ogni giorno e ogni sera da centinaia di persone, riceve le prime critiche. Pubblichiamo quelle di una lettrice, che ha visitato il parco nei giorni scorsi. «La visuale è veramente molto d’impatto – attacca –, peccato che il bar fosse chiuso e così pure il chioschetto che funge da ristoro: di conseguenza, i bimbi avevano sete. ci siamo guardati intorno per vedere se c’era una fontanella ma in tutta l’area non l'abbiamo vista».

A quel punto – aggiunge – «ho cominciato a notare diverse altre criticità: come già detto il punto ristoro non è attivo, la toilette è legata al bar e quindi chiusa ed è, a mio parere, insufficiente per l’area; alcune piante sono già sofferenti, nei vialetti c’è la pacciamatura in corteccia messa sulle aiuole che è già sparigliata, nelle aiuole in alcuni punti abbiamo visto cartacce e bicchierini di carta abbandonati e per ultimo, ma non per importanza, le due fontane erano piene di sassi che si evidenziavano per la mancanza di acqua e quella che c’era presentava un’inquietante schiumetta biancastra. Vicino alle fontane esiste un cartello piccolo e quasi invisibile che dice che è vietata la balneazione e l’acqua non è potabile... ma c’erano bimbi che ci sguazzavano bellamente! Secondo me serve un guardiano del parco, altrimenti in poco tempo si andrà verso un degrado annunciato».

Alla cittadina risponde, con una nota, l’amministrazione comunale di Reggio che sottolinea come «la recente apertura del parco stia attirando un numero molto elevato di visitatori, segno dell’interesse e dell’apprezzamento della cittadinanza. Allo stesso tempo, proprio l’uso intenso delle aree può mettere in evidenza alcune criticità e nuove esigenze funzionali che vengono monitorate giorno dopo giorno per intervenire costantemente con l’obiettivo di garantire la migliore fruizione del parco nel rispetto dello stesso». Il Comune entra poi nel merito: «Sono presenti due fontanelle, collocate a metà del boulevard perimetrale sud e nord. La loro presenza è segnalata nella cartellonistica, ma si intende provvedere a rendere la segnaletica più chiara e visibile. Presso il padiglione destinato a caffetteria sono disponibili tre toilette (uomini, donne e persone con disabilità), accessibili ai visitatori in modo autonomo rispetto al bar. L’amministrazione verificherà con urgenza se fossero chiuse ed eventualmente il motivo». In merito alle fontane ornamentali, «il funzionamento degli impianti è monitorato da remoto e la manutenzione viene effettuata con cadenza settimanale. Nel periodo di Ferragosto, a causa delle elevate temperature e dell’elevatissimo afflusso di persone, le attività di sanificazione dell’acqua sono state intensificate: la schiuma bianca osservata è effetto di tali trattamenti». «Il bando di gestione della caffetteria pubblicato in aprile (quando ancora il parco non era aperto al pubblico) non ha avuto esito positivo, nonostante un iniziale interesse da parte di diversi operatori. A settembre verrà pubblicato un nuovo bando. Nell’attesa, da luglio è attivo un servizio di food-truck che ha raccolto il gradimento dei visitatori. La pulizia del parco è garantita da un servizio dedicato gestito da Iren, mentre la manutenzione delle aree verdi è affidata a un servizio specifico». l