I 60 anni di Giacomo Morandi sotto il segno dell’accoglienza
Diocesi in festa oggi: l’arcivescovo spegne le candeline
Reggio Emilia Diocesi in festa. Oggi, infatti, l’arcivescovo Giacomo Morandi spegne sessanta candeline.
Nato a Modena il 24 agosto il 24 agosto 1965, Morandi una volta entrato nel seminario diocesano, ha seguito i corsi di preparazione al sacerdozio allo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio prima di conseguire a Roma la licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico e, successivamente, il dottorato in Missiologia all’Università Gregoriana.
È stato ordinato sacerdote l’11 aprile 1990 nella cattedrale di Modena. È stato docente di Sacra Scrittura nella Studio Teologico Interdiocesano di Reggio dal 1993 al 2015. Ha quindi conosciuto don Divo Barsotti, decidendo di essere membro della Comunità dei Figli di Dio.
Numerosi gli incarichi rivestiti nell’arcidiocesi di Modena-Nonantola: vicario parrocchiale a Fiorano, vicario episcopale per l’evangelizzazione e la cultura; assistente spirituale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, vicario generale di Modena-Nonantola e Canonico Arciprete del Capitolo Metropolitano dal 2010 al 2015.
Il 27 ottobre 2015 papa Francesco lo ha nominato sottosegretario della Congregazione per la dottrina della fede e il 18 luglio 2017 gli ha affidato l’incarico di segretario della stessa Congregazione nominando arcivescovo titolare di Cerveteri.
Ha ricevuto l’Ordinazione episcopale il 30 settembre 2017 nella Basilica Metropolitana di Modena dall’arcivescovo Angelo de Donatis; co-consacranti sono stati i vescovo Luciano Monari ed Erio Castellucci.
Il 10 gennaio 2022 è stata pubblicata la sua nomina a vescovo di Reggio Emilia- Guastalla; ha fatto ingresso in diocesi il successivo 13 marzo. È attualmente presidente della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna.
Pastore di grande comunicativa ed empatia, è contraddistinto da un sorriso accogliente; lo anima la preoccupazione di avere il contatto con i fedeli, le associazioni, le parrocchie, le comunità e in particolare i giovani. Ha partecipato con loro alla Gmg di Lisbona e nelle scorse settimane al grande Giubileo con papa Leone XIV, proponendo puntuali e incisive catechesi.
L’arcivescovo Giacomo ha sempre spronato ad operare scelte pastorali coraggiose, raccomandando capacità di relazionali e una decisa conversione personale nei rapporti in famiglia, nel lavoro e nelle stesse comunità ecclesiali. Il suo efficace magistero, le numerosissime visite alle parrocchie e alle Unità Pastorali, la capacità di ascolto e di dialogo segnano il suo forte impegno di rinnovare l’evangelizzazione della diocesi e di infonderle speranza.
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