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Il traguardo

Mondiali di pesca: il 15enne correggese Nicola Cavallini è d’argento

Mauro Pinotti
Mondiali di pesca: il 15enne correggese Nicola Cavallini è d’argento

Il giovane ha rappresento l’Italia nella competizione a Mérida, in Spagna

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Correggio Un traguardo straordinario per il giovane Nicola Cavallini, 15enne di Correggio, che ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di Pesca al Colpo Under 15, svoltisi dal 4 al 9 agosto a Mérida, in Spagna. Insieme ai compagni di squadra Mattia Villa, Andrea Urro, Duccio Gherardeschi e Isacco Zampieri, sotto la guida dei Commissari Tecnici Alberto Bettella e Andrea Giambrone, Nicola ha rappresentato l’Italia con passione e determinazione.

La sua storia è quella di una vocazione nata per caso: a soli 4 anni, il nonno Silvano lo portò a pescare nei laghetti vicino casa. Nessuno in famiglia era pescatore, ma da quel giorno Nicola non ha mai smesso. Una passione autentica, coltivata con costanza e dedizione, tanto che – racconta la mamma Jessica – «se potesse, pescherebbe ogni giorno». A 11 anni è entrato nella squadra agonistica SPS La Canalina (Colmic) di Correggio, e nel 2025 è stato acquisito dalla FratelliCampana (Trabucco) di Monza. Dopo essersi distinto nel Campionato Italiano Under 15, è stato selezionato per la Nazionale Italiana e ha preso parte ai Mondiali in Spagna. La competizione è stata intensa: sveglia alle 5.30 ogni giorno, prove sotto il sole cocente, e una sfida tecnica impegnativa. «Nel mio settore, per ottenere un buon risultato bisognava pescare in velocità con la canna fissa, una tecnica poco praticata in Italia» racconta Nicola. Nonostante le difficoltà, ha ottenuto un ottimo piazzamento individuale e ha contribuito al secondo posto della squadra, dietro solo alla Spagna, padrona di casa e favorita. «Sono molto soddisfatto del risultato, frutto di un grande lavoro di squadra nei giorni precedenti alle gare» ha dichiarato Nicola, che ha anche voluto ringraziare il ct Andrea Bettella, il vice ct Andrea Giambrone, lo staff tecnico Franco e Gabriele, la società Fratelli Campana, il presidente Ivano, Claudio Faletra, e Lorenzo Mora, vicepresidente della sua prima società agonistica, La Canalina di Correggio. La mamma Jessica ha sottolineato il valore formativo dell’esperienza: «Per una settimana sono stati “di proprietà” dell’organizzazione, viaggiando e alloggiando separati da noi genitori. È stato un percorso di crescita, anche personale».l


 

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