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Reggio Emilia, multe da record sulle strisce blu: in sei mesi incassati oltre 660mila

Ambra Prati
Reggio Emilia, multe da record sulle strisce blu: in sei mesi incassati oltre 660mila

Sono state 23.358 (17.820 quelle pagate) le contravvenzioni emesse dagli accertatori della sosta Tea: più 15% rispetto allo stesso periodo del 2024

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Reggio Emilia Sono lo spauracchio di ogni cittadino, che quando vede le pettorine gialle si affretta a posizionare il cartellino del parcheggio pagato sul cruscotto. Parliamo degli accertatori della sosta di Tea, che si aggiungono alle forze dell’ordine nel vigilare sulla corretto pagamento degli automobilisti che parcheggiano nelle strisce blu (zone di sosta a pagamento) del centro e zone limitrofe. I preavvisi di accertamento elevati dagli ausiliari della sosta dal primo gennaio ad oggi sono stati 23.393 per un importo totale a titolo di sanzioni amministrative pari a 906.508 euro; di questa somma, come credito sanzionatorio, sono stati incassati 664.166 euro.

Nel primo semestre, dall’1 gennaio al 30 giugno, gli accertatori hanno emesso 23.358 multe; ne sono state pagate 17.820, per un incasso di 664.166 euro. Perciò il Comune di Reggio, tenuto a rimborsare Tea, ha impegnato 83.511 euro quale onere per le spese amministrative sostenute dal concessionario Tea complessivamente per l’anno 2025.

I numeri del primo semestre registrano una continua crescita, se si considera che nello stesso periodo del 2023 le multe erano stati 14.696, +15% rispetto all’anno precedente, il 2022, quando erano state 12.809. Si tratta di multe dell’importo minimo di 42 euro, che scendono del 30 per cento a 29,40 euro se sono pagate entro quindici giorni. Lo certifica una determina del dirigente della Mobilità Urbana, Paolo Gandolfi, focalizzata sul tema “Gestione amministrativa delle sanzioni emesse dagli accertatori della sosta. Impegno di spesa anno 2025”.

I controllori fanno capo a Tea, il consorzio che nel 2016 si è aggiudicato il mega bando di gestione della sosta su aeree pubbliche, trasporto scolastico, servizi di controllo Ztl e Ap, servizio di bike sharing per un importo di 25 milioni di euro. Il 6 maggio 2025 il Comune e il Consorzio Tea hanno firmato un Addendum «conseguente alla revisione consensuale dell’equilibrio del piano finanziario della concessione per l’affidamento dei servizi» che proroga il contratto per diciassette mesi, dal primo gennaio 2025 al 31 maggio 2026. «Considerato che al concessionario il Comune riconosce una spesa, per ogni multa regolarmente incassata, di un rimborso pari a 3 euro», si legge nell’atto, l’amministrazione «ritiene necessario impegnare per l’anno corrente la somma stanziata su apposito capitolo di bilancio pari a 83.511 euro, fermo restando che come da prassi l’importo verrà corrisposto in due parti, sulla base dei rendiconti forniti dalla polizia locale: la prima a copertura del primo semestre, la seconda a saldo nel gennaio successivo». Per il primo semestre il Comune corrisponderà a Tea 53.460 euro (Iva compresa). l © RIPRODUZIONE RISERVATA