Affitti a Reggio Emilia, la beffa: 3.000 alloggi sfitti ma studenti e lavoratori non trovano casa
Alla carenza di offerte si somma quella dei posti nei campus universitari: appena 130 per un Ateneo che conta circa 25.000 iscritti
Reggio Emilia Ti iscrivi all’università, dopo tanti colloqui trovi lavoro, sei pronto per partire sospinto dall’entusiasmo, per girare pagina e aprire un nuovo capitolo in una città diversa da quella che conosci da sempre. Ti immergi però presto in una nuova, difficile, ricerca: quella dell’immobile che col trascorrere del tempo impererai a chiamare casa. Inizia così un vortice che mette a dura prova l’eccitazione degli inizi: tra annunci, gruppi facebook, piattaforme e passaparola, a Reggio Emilia sembra impossibile trovare un’abitazione in affitto, imprescindibile per gettare le basi in una nuova città.
Non soltanto Bologna, ormai arcinota per l’emergenza casa, che da anni fa schizzare in alto i prezzi degli alloggi, presentando agli inquilini conti che superano i 400 euro per una doppia – una stanza condivisa, per intenderci. Oggi anche Reggio Emilia sembra essere investita dalla crisi che travolge il mercato immobiliare, mettendo in ginocchio studenti alla ricerca di una soluzione vivibile, ma economica entro le mura della città. Le case in affitto in città si contano sulle dita delle mani: all’altissima domanda corrisponde un’offerta insufficiente, che costringe a cambi di programma all’ultimo minuto, rinunce o tristi compromessi.
Nonostante la presenza di numerosi alloggi sfitti, sono pochi i proprietari disposti ad affittare: secondo la ricerca “Affittare a Reggio Emilia” condotta da Unimore in collaborazione con il Comune di Reggio, sono circa 3000 le case che restano vuote. Molte di più le persone costrette a fare marcia indietro, di fronte a una città che sin da principio sembra non disporre di spazio per ospitarle. All’insufficienza di alloggi, si aggiunge una carenza di posti all’interno dei campus universitari: sono soltanto 130 le persone ospitabili, troppe poche per un Ateneo, che conta all’incirca 25.000 studenti. Alle difficoltà comuni a tutti si aggiungono il caro affitti, discriminazioni e pratiche scorrette – in moltissimi appartamenti sembra esserci posto esclusivamente per studentesse, mentre online le truffe sono dietro l’angolo. Il limbo in cui galleggiano possibili inquilini e affittuari mancati, a Reggio Emilia assume le forme dell’emergenza casa. Una crisi dilagante, che richiede risposte concrete e risolutive, per una città che ha spazio da offrire, ma paura di cederlo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
