È morto a 88 anni Silvano Caselli campione di pugilato e canottaggio
Padre di Fabio, ex giocatore della Reggiana Calcio, era stato a sua volta un grande atleta e uomo di sport
Toano È morto a 88 anni Silvano Caselli, persona molto nota in tutta la montagna e nel mondo sportivo reggiano, ma non solo. Caselli, oltre ad essere il padre di Fabio, ex giocatore della Reggiana Calcio per la quale ha gareggiato in massima serie negli anni 1996-97 e ha militato fino al 2008-2009, era stato a sua volta un grande atleta e uomo di sport. Aveva ottenuto anche risultati molto importanti, vittorie e medaglie che ora costellano le pareti dell’abitazione dei Caselli a Toano. Qui la famiglia è molto conosciuta e ben voluta.
A testimoniarlo le decine e decine di persone arrivate all’oratorio di Sant’Anna dove ieri è stata collocata la salma per le visite. Una vita dedicata alla sport, si diceva per Silvano Caselli, almeno negli anni della sua giovinezza, quando, giovanissimo, era entrato a fare parte della Compagnia Atleti dei carabinieri e aveva partecipato a gare di rilievo nazionale e internazionale, prima nel pugilato (salendo sul podio più alto dei Campionato italiano categoria pesi medi) poi nel canottaggio. Salvo poi ritirarsi dalla carriera sportiva, all’età di 24 anni, per dedicarsi completamente alla sua famiglia e al lavoro come muratore. «Mi ha seguito per tutto il mio percorso di calciatore – racconta di lui Fabio che dal 2013 si è ritirato dal calcio e ora è istruttore sportivo alla palestra Eden di Reggio Emilia –. Mi seguiva per ogni partita e trasferta. Mi incoraggiava. Ha fatto tanti sacrifici per me. Io lo chiamavo “il baffo” per quei suoi baffoni bellissimi. È sempre stato il mio mito. Una forza della natura. Come lo è anche mia madre. Era amico di tutti. Quando andavo in giro con lui, dovunque ti giravi, lo conoscevano». Tra le passioni di Caselli c’era anche il ballo. E proprio grazie a questa passione comune conobbe la moglie Ermelinda De Pietri, originaria di Castelnovo Monti. Anche lei molto nota, per essere stata la storica direttrice delle Poste di Toano. I due, giovanissimi sposi, hanno dato vita a una numerosa famiglia con cinque figli: Fabio, Alessandra, Valentina, Sara e Zelia. Ora Fabio vive ad Albinea e Zelia a Casalgrande, ma a Toano tornano sempre, qui vivono ancora le altre tre figlie della coppia. Caselli è morto alle 5.30 di ieri all’ospedale Sant’Anna dove era ricoverato da 15 giorni per l’aggravarsi della sua patologia. Questa sera per lui sarà recitato il rosario presso l’oratorio Sant’Anna. Da qui, mercoledì, alle 10, il corteo funebre si sposterà alla chiesa di Toano per la messa. Caselli riposerà nel cimitero locale. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
