Reggio Emilia, finestrini in frantumi in centro: torna l’incubo dei raid notturni sulle auto
Dopo via Guicciardi a Ospizio nei giorni scorsi, stavolta tocca a via Gabbi e via dell’Abbadessa in centro storico
Reggio Emilia Ancora vetri in frantumi in pieno centro storico. Questa volta è toccato a via dell’Abbadessa, dietro il mercato coperto, dove nella notte tra domenica e lunedì, hanno colpito un’auto spaccando un finestrino con l’evidente obiettivo di cercare valori all’interno degli abitacoli. Stavolta, però, non hanno trovato nulla: un segnale che fa pensare a una caccia rapida e indiscriminata, con il solo intento di rovistare per trovare qualcosa. Non è un caso isolato: la stessa notte un’altra auto nel mirino in via Gabbi, nei giorni scorsi, in via Guicciardi, zona Ospizio, cinque le auto colpite. Un crescendo di episodi che riporta alla mente l’emergenza dei mesi scorsi quando ogni sera decine di auto venivano prese di mira. Secondo le prime ricostruzioni, i ladri agiscono con modalità ormai consolidate: colpiscono nelle ore notturne, prendono di mira auto in sosta spaccano i finestrini e rovistano in fretta, nella speranza di trovare portafogli, borse, computer o altri oggetti di valore. In molti casi, l’esito è nullo perchè nessuno ormai lascia più niente in auto, ma restano i danni a carico dei proprietari, costretti a fare i conti con spese di riparazione e la sensazione crescente di insicurezza. Il problema, denunciano i residenti, è che i raid si ripetono con frequenza preoccupante. «Qui non si dorme più tranquilli – dicono i residenti – non è tanto il furto in sé, che spesso non c’è, quanto la violenza dei gesti e il sapere che qualcuno gira indisturbato a spaccare tutto». El.Pe. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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