Gazzetta di Reggio

Reggio

L’evento

Quarant’anni fa la valanga che travolse Bulli e Vasco: Febbio li ricorda con due giorni di sport

Elisa Pederzoli
Quarant’anni fa la valanga che travolse Bulli e Vasco: Febbio li ricorda con due giorni di sport

Villa Minozzo: nel 1985 la morte di Vasco Casotti ed Elio Masini, avevano 26 e 29 anni, e erano due gattisti. All’Alpe di Cusna il memorial

3 MINUTI DI LETTURA





Villa Minozzo Sono passati 40 anni, ma Febbio non li dimentica. E questo fine settimana li omaggia con un evento all’Alpe di Cusna che parla di sporte e che dedica a loro due, Bulli e Vasco, i due ragazzi della montagna che persero la vita nel 1985 travolti da una valanga. Domani e domenica l’appuntamento è infatti con il Memorial “Bulli e Vasco”, giunto alla sua seconda edizione. Due giornate all’insegna dello sport e del ricordo, con il calcio come filo conduttore e la montagna come cornice. La manifestazione è organizzata da Usd Puianello, Alpe di Cusna e Amatori Villa Minozzo e nasce per onorare la memoria di Vasco Casotti ed Elio “Bulli” Masini, i due giovani di Villa Minozzo travolti da una valanga nel gennaio 1985 mentre stavano battendo la pista 2000 degli impianti di Febbio: avevano 26 e 29 anni. A quarant’anni da quella tragedia, l’iniziativa vuole ricordarli nel segno della condivisione, della passione sportiva e dell’amore per la montagna che li univa. L’evento è patrocinato dal Comune di Villa Minozzo.

Il ricordo
«Quella valanga del gennaio 1985 resta uno dei momenti più tragici della nostra comunità – commenta il sindaco Elio Ivo Sassi – Vasco Casotti ed Elio Masini erano due giovani dipendenti dell’Alpe di Cusna, quando la stazione era pubblica, gestita dalla Provincia, dalla Comunità Montana e dal Comune di Reggio Emilia. Erano due gattisti professionisti che, con passione e dedizione, lavoravano per tenere battute le piste da sci e permettere ai turisti di trovarle sempre praticabili. Purtroppo, durante il loro lavoro, hanno subito una sorte tristissima e la loro scomparsa rimane una ferita profonda per Villa Minozzo». «È giusto che la stazione continui a mantenere viva la memoria di quell’episodio, ricordando non solo due dipendenti, ma due giovani che amavano la montagna e il loro lavoro. È bello che lo sport diventi occasione di memoria e di comunità – va avanti Sassi – Iniziative come questa sono preziose anche perché vedono la collaborazione di realtà fondamentali per il territorio».

Il programma
Il programma prenderà il via sabato mattina con l’arrivo delle squadre alle 8.30, l’allenamento al campo sportivo e il pranzo comunitario. Nel pomeriggio spazio all’amichevole con la formazione juniores dell’Arcetana, prima della cena conviviale in programma alle 19. Domenica il Memorial entrerà nel vivo con l’allenamento mattutino alle 9.45, il pranzo collettivo e, alle 16, la partita commemorativa che rappresenta il cuore della manifestazione. Le premiazioni e i riconoscimenti sono previsti alle 18.15 presso l’Alpe di Cusna. Il Memorial “Bulli e Vasco” non è soltanto un evento sportivo, ma un appuntamento che unisce la comunità: un modo per rinnovare l’abbraccio di Febbio e di tutta Villa Minozzo a due ragazzi rimasti nel cuore di tutti. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google