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La denuncia

Vetrate sfondate, lancio di sassi di 3 chili contro le finestre. Roncocesi ostaggio della baby gang: «Vogliamo i controlli notturni»

Ambra Prati
Vetrate sfondate, lancio di sassi di 3 chili contro le finestre. Roncocesi ostaggio della baby gang: «Vogliamo i controlli notturni»

Reggio Emilia: la raccolta firme dei residenti dopo la lunga scia di vandalismi dell’estate

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Reggio Emilia «Ultima settimana per firmare la raccolta firme per segnalare agli organi preposti la necessità di maggiori controlli notturni delle forze dell’ordine qui a Roncocesi. Si potrà firmare in farmacia, giovedì sera e sabato sera al circolo Tasselli. Più firme avremo, più ci sarà sostegno a questa necessità. È importante la partecipazione». L’appello riguarda la frazione di Roncocesi, duemila anime, dove (a parte le lamentele sui cattivi odori, vedi box a fianco) i residenti hanno già raccolto 111 firme per chiedere maggiori controlli notturni da parte delle forze dell’ordine, sulla scia dell’ondata di vandalismi che si sono verificati quest’estate. I residenti lamentano di essere ostaggio di una baby gang di vandali, che sarebbero responsabili di diversi episodi inquietanti di danneggiamento gratuito.

A raccontare l’antefatto è Teresa Magnani, che fa parte del consiglio direttivo del centro sociale “Gianni Tasselli” di via Rolando Iotti 2/D, una laterale di via Marx. «L’iniziativa è partita a fine luglio, a seguiti degli ennesimi atti vandalici che si sono susseguiti – spiega Magnani – Qualcuno ha sfondato a calci le vetrate di plexiglas del circolo: solo l’ultimo di una lunga serie di vandalismi, sono mesi e mesi che il circolo viene preso di mira. I vandali si sono poi spostati lungo la strada: è stato lanciato un sasso di tre chili contro le finestre del mio balcone e contro quelle dei miei genitori; sono entrati in proprietà private senza recinzione, dove hanno cercato di scassinare un deposito attrezzi e in un altro caso hanno danneggiato una piscina». I cittadini puntano il dito contro «un gruppo di ragazzi scatenati, che urlano disturbano di notte. Si tratta di giovani tra i 16 e i 18 anni, del posto: un adulto li ha visti». Nel mese di agosto le incursioni notturne si sono fermate. «Evidentemente anche i vandali sono andati in vacanza – prosegue la promotrice – Ci aspettiamo che in inverno la situazione si plachi, per poi ripresentarsi identica».

I responsabili del centro sociale e i residenti della via, però, non intendono più tollerare e hanno pensato bene di agire. «La raccolta firme è iniziata ai primi di agosto, aspetteremo qualche giorno per poi inviare il documento in questura, al sindaco e alle autorità. L’idea è di spedire l’esposto entro settembre, per non far passare tropo tempo dai fatti avvenuti. La misura è colma: da tempo il circolo è costretto a pagare i danni con i soldi dell’associazione che lo gestisce, l’Aps centro sociale Gianni Tasselli. Inoltre non si tratta più di ragazzate: un sasso di tre chili può uccidere una persona». L’obiettivo è «una maggiore presenza delle forze dell’ordine: questi minori devono essere identificati e fermati. L’ennesima denuncia contro ignoti sarebbe inutile: i teppisti devono rispondere delle loro azioni e risarcire i danni». l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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