Schianto mortale a Ghiardo: la vittima è Eros Smeraldi, pensionato ex dipendente Inps
Bibbiano: aveva 65 anni, lascia una moglie, fino a poco tempo fa titolare di un negozio di parrucchiera a Reggio Emilia, e una figlia
Bibbiano Un uomo di 65 anni, Eros Smeraldi, è morto ieri, 29 agosto, in un tragico incidente lungo la provinciale 72 a Ghiardo. Smeraldi era alla guida del suo scooter quando, per causa ora in via di accertamento, è avvenuto l’impatto contro una Fiat Panda. L’uomo, pensionato ed ex dipendente Inps, lascia la moglie, fino a poco tempo fa titolare di un negozio di parrucchiera a Reggio Emilia, e una figlia. Subito dopo l’incidente i soccorritori sono arrivati in forze, anche a bordo dell’elisoccorso, ma per il 65enne non c’è stato niente da fare. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 13, all’incrocio della provinciale, in quel tratto denominata via Montesanto, con via Col di Lana. Dopo l’impatto l’uomo è stato sbalzato a terra. A lungo sono durate per lui le manovre di rianimazione attuate dai soccorritori. Ma, purtroppo, ogni sforzo è risultato vano.
La Fiat Panda, guidata da una donna residente a Bibbiano, stava percorrendo via Montesanto in direzione Reggio, quando dall’altra parte (in direzione opposta) arrivava lo scooter guidato dal 65enne, originario del bolognese, ma residente a Reggio Emilia. L’impatto è avvenuto all’altezza dell’incrocio, difronte alla ditta Olmedo, ed è stato violentissimo. I pezzi di lamiera dell’auto e quelli del due ruote, insieme agli ad alcuni effetti personali del 65enne, sono volati a diversi metri di distanza dal punto dello schianto. Sono stati attimi terribili ai quali hanno assistito alcuni conducenti che transitavano sulla stessa via e hanno poi dato l’allarme. L’uomo è rimasto riverso a terra privo di coscienza. Illesa e sotto shock, invece, la conducente dell’auto.
I soccorsi si sono subito mobilitati. La prima ad arrivare è stata l’ambulanza della Croce Rossa di Cavriago i cui volontari hanno iniziato subito le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare con l’uso anche del defibrillatore. In una manciata di minuti sono arrivate anche l’auto infermieristica dal Franchini di Montecchio e l’automedica da Reggio, col medico a bordo. Le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di ventilazione sono proseguite fino anche all’arrivo dell’elisoccorso da Parma. Il velivolo è atterrato nel campo agricolo di fianco alla strada, pronto a trasportare il ferito in tempi rapidi al più vicino ospedale. Ma purtroppo non è potuta andare così.
Sulla provinciale 72, oltre ai sanitari, si sono precipitati gli agenti della squadra infortunistica della polizia locale Val d’Enza, che hanno gestito il traffico per consentire i soccorsi e svolto i rilievi. Dovranno stabilire la dinamica dell’impatto. Quel tratto di strada provinciale è rimasto poi chiuso per ore. Alla fine entrambi i mezzi sono stati recuperati e posti sotto sequestro per consentire gli approfondimenti tecnici. Gli uomini del comandante Davide Grazioli, stanno ora lavorando per ricostruire con precisione le cause dello scontro e risalire alle esatte responsabilità.
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