Calerno, tra i rifiuti abbandonati spunta l’amianto: «Pericoloso per i cittadini e l’ambiente»
Sant’Ilario: I volontari di ReggioemiliaRipuliamoci hanno trovato alcuni sacchi di eternit vicino alla ferrovia
Sant’Ilario Durante una delle tante operazioni di pulizia del gruppo di volontari ReggioemiliaRipuliamoci, sono stati rinvenuti in zona Calerno, vicino alla ferrovia, vari rifiuti abbandonati. Fin qui, verrebbe da dire, niente di straordinario, purtroppo. Tra questi, però, c’erano anche frammenti di amianto stipati in sacchi.
«Amianto spezzettato e riposto dentro sacchi abbandonati vicino alla ferrovia in zona Calerno - scrivono ReggioemiliaRipuliamoci - L’amianto, materiale vietato da anni, continua a comparire sotto forma di abbandono. Serve un cambio di passo: incentivi allo smaltimento corretto e non all’abbandono. La nostra Provincia e la nostra Regione devono prendere provvedimenti», si legge sulla pagina del gruppo. Sul posto trovati anche vetri, plastica e cartoni.
La normativa contro l’abbandono dei rifiuti (D.Lgs. 152/2006) prevede sanzioni per imprese e privati; per i casi più gravi sono contemplati arresto e ammende». Amareggiato l’assessore all’Ambiente Fabrizio Ferri: «È un gesto da condannare perché mette in pericolo ambiente e cittadini in caso di contatto. Il Comune di Sant’Ilario monitora il territorio con la polizia locale e con le Ggev (Guardie giurate ecologiche volontarie), che da anni svolgono un ottimo lavoro. Abbiamo avviato l’iter per l’installazione di fototrappole anti-abbandono».Ferri invita a conferire i materiali nei centri di raccolta e, in caso di rinvenimento di sostanze pericolose, a segnalare subito all’ufficio Ambiente per attivare lo smaltimento in sicurezza. «Il contatto con certe sostanze può arrecare danni alla salute senza equipaggiamento idoneo. Apprezzo il lavoro dei volontari, ma li invito alla prudenza quando si imbattono in materiali pericolosi».
