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Scandiano, i commercianti non ci stanno: «La polemica sulla sicurezza? Solo strumentalizzazioni. Questa è una citta bella e vivibile»

Adriano Arati
Scandiano, i commercianti non ci stanno: «La polemica sulla sicurezza? Solo strumentalizzazioni. Questa è una citta bella e vivibile»

Federica Boni Iotti, presidente dell’associazione Commercianti di Scandiano, commenta in modo duro l’intervento del capogruppo del centro-destra scandianese Giuseppe Pagliani, circa i recenti episodi di vandalismo

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Scandiano «La polemica sulla sicurezza notturna a Scandiano? È stata strumentalizzata a fini politici dal signor Pagliani». Usa parole secche Federica Boni Iotti, presidente dell’associazione Commercianti di Scandiano, per commentare l’intervento del capogruppo del centro-destra scandianese Giuseppe Pagliani. Al centro, recenti casi di vandalismo in centro storico, tra cui un falò acceso in piazza Boiardo, e il progetto di vigilanza notturna volontaria continuativa a cui l’associazione degli esercenti sta pensando. Pagliani ha annunciato che il centro-destra avrebbe fatto suo l’appello, aggiungendo che l’iniziativa rappresenta una conferma concreta dell’insicurezza che da mesi vivrebbe Scandiano.

«L’iniziativa è nata da episodi isolati di vandalismo che hanno destato preoccupazione, ma che non mettono in discussione il fatto che Scandiano resti una città vivibile, bella e sicura. Il nostro impegno è mosso da spirito costruttivo, con l’unico scopo di proteggere il nostro territorio e dare un segnale di attenzione concreta alla comunità», precisa Boni Iotti. L’associazione non ha gradito le parole di Pagliani per due motivi. Prima di tutto, «ci amareggia profondamente constatare come questa iniziativa sia stata strumentalizzata a fini politici da Pagliani, che non ha mai ritenuto opportuno confrontarsi direttamente con la nostra associazione, né offrirci supporto concreto o contributi costruttivi».

Secondo aspetto, la "fonte" della notizia dell’iniziativa. «La polemica nasce non dai commercianti associati, ma da un piccolo gruppo di commercianti esterni all’associazione, che non si è mai associato e che non ha mai contribuito né attivamente né economicamente alle tante iniziative che da anni portiamo avanti per Scandiano. È proprio questo gruppo, disinteressato sia dal punto di vista pratico che economico, ad aver "spifferato" l’iniziativa a Pagliani affinché venisse strumentalizzata», attacca Boni Iotti. E questo, per la presidente, è «un fatto non solo triste, ma persino terribile: perché l’Associazione Commercianti è composta da chi ha scelto di fare gruppo, di autofinanziarsi e, con il sostegno anche dell’Amministrazione comunale, di portare avanti attività e progetti per mantenere Scandiano viva, sicura e attrattiva, evitando quella ghettizzazione dei centri storici che purtroppo altrove si è verificata. È quindi molto grave che chi non ha mai partecipato né contribuito alla vita dell’Associazione oggi utilizzi, insieme a Pagliani, un’iniziativa positiva come questa per farne oggetto di speculazione politica».

A chiudere, dopo il bastone, la carota: «a questo piccolo gruppo di commercianti - così come allo stesso Pagliani - vogliamo dire pubblicamente che c’è posto anche per voi all’interno dell’Associazione Commercianti. Le porte sono aperte a chiunque abbia voglia di unirsi, di partecipare, di contribuire».

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