Trasporto scolastico, Seta rassicura: «I servizi saranno coperti». Fit Cisl non ci sta: «Sono bugie»
Reggio Emilia: a margine della riunione avvenuta ieri pomeriggio, l’azienda afferma che l’organico attuale consente di affrontare la ripresa dell’anno scolastico. Per Fit Cisl invece no: «Mancano almeno 50 autisti»
Reggio Emilia Dopo le polemiche dei giorni scorsi e botta e risposta affidati a comunicati, ieri pomeriggio si è svolto il tavolo sulla mobilità scolastica con Agenzia per la Mobilità, Seta e sindacati. Presenti anche Giorgio Zanni, il presidente della Provincia di Reggio Emilia, e Carlotta Bonvicini, assessora alla mobilità sostenibile del Comune. Nella nota si legge che l’incontro «ha permesso di fare chiarezza su alcuni aspetti fondamentali. Seta ha confermato che l’organico attuale consente di affrontare in maniera adeguata la ripresa dell’anno scolastico, assicurando così la copertura dei servizi dal 15 settembre. Un dato confermato anche dall’Agenzia per la Mobilità, che ha evidenziato come siano stati rimodulati e utilizzati tutti i chilometri di servizio messi a disposizione dalla Regione e programmati sul territorio provinciale. È stato inoltre ricordato che, all’inizio delle scuole, gli orari provvisori comportano inevitabilmente la necessità di interventi correttivi nelle prime settimane, per adeguare progressivamente l’offerta alle esigenze effettive di studenti e famiglie».
A lato, continua un percorso più ampio che riguarda il futuro del trasporto pubblico locale: « Le difficoltà del settore non riguardano infatti un singolo territorio: la carenza di autisti, l’aumento dei costi e la necessità di rendere il trasporto pubblico più attrattivo sono criticità diffuse a livello nazionale, che richiedono un impegno condiviso tra istituzioni, aziende e rappresentanze dei lavoratori. Il tavolo ha raccolto le diverse sensibilità, ma è emersa la volontà comune di costruire un percorso di trasparenza e monitoraggio. È stato assunto l’impegno a rivedersi a breve in un nuovo incontro dedicato a costruire un percorso utile a risolvere le criticità del settore», conclude la nota.
La risposta della Fit Cisl
«Se ci fosse il campionato di ribaltamento della frittata, Seta arriverebbe sempre al primo posto. Abbiamo avuto il piacere di leggere la replica aziendale, per la quale il trasporto pubblico di Reggio funziona benissimo e gli studenti reggiani sono (quasi) i più tutelati del mondo. Siamo oltre le bugie, questo è metaverso». È più che netto Gaetano Capozza, leader di Fit Cisl Reggio Emilia, nella risposta che indirizza all’azienda del Tpl. Nella nota, il sindacato afferma che Seta si sia dimenticata di spiegare quanti autisti le mancano. «Lo ribadiamo noi - continua Capozza - Sono almeno 50. Siccome gli asini potranno anche volare, magari con l’intelligenza artificiale, ma gli autobus non si guidano senza autisti, la bozza di turni che Seta ha consegnato pochi giorni fa è il copia e incolla della versione 2024, già farcita coi tagli. Erano 177 i turni 2024, sono 175 i turni previsti dal 15 settembre. Sostenere che tutto sia perfetto e che il contratto di servizio sarà rispettato serve a Seta per tranquillizzare i Comuni soci, dato che pare abbiano dato un aut aut all’azienda». Il sindacato prosegue: «Seta non ha la forza per recuperare tutte le linee cancellate, accorpate e riviste negli ultimi due anni, i 195 autisti superstiti di oggi bastano a malapena per far funzionare un sistema di corse tagliate». «E anche con questo schema gli autisti ce la potranno fare solo con un numero folle di straordinari e i tristemente famosi turni massacranti, a causa dei quali Seta continua a perdere autisti su autisti. Ecco perché siamo già in ginocchio: bastano una manciata di malattie per far saltare il banco con nuovi disservizi per gli studenti e per tutti gli altri pendolari, proprio come successo negli anni precedenti», afferma il leader della Fit Cisl. A proposito di straordinari, è dal settembre 2023 che Seta si rifiuta di fornire a Fit Cisl la documentazione richiesta e più volte sollecitata, anche in sede istituzionale. «È in quelle carte la fotografia del pasticcio gestionale», conclude Capozza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
