Tre locali e migliaia di follower, lo chef Dorel Burlea sbarca a Montecchio: «Nei miei video mostro le eccellenze reggiane»
Il 27enne di origine moldava è il proprietario del pub Bandito Burrito, a Reggio Emilia, e della Steak Beer House, a Scandiano. Di recente ha rilevato l’ex “Cinquecento” e lancia la sfida a Mc Donald’s: «Saremo noi a fare pubblicità a loro»
Montecchio A soli 27 anni essere proprietari di due ristoranti, a Reggio Emilia e Scandiano, ed essere in procinto di inaugurarne un terzo. Non è il "sogno americano", bensì quello italiano di Dorel Burlea, di origine moldava, proprietario del pub Bandito Burrito, in via Lombardia 1 a Reggio, e della Steak Beer House, in via Nagy a Scandiano. Di recente ha rilevato l’ex "Cinquecento" a Montecchio, in via Albert Einstein 6, proprio di fronte all’area in cui sta sorgendo il nuovo Mc Donald’s: «Non temo affatto la concorrenza - racconta -. Anche noi faremo gli hamburger e la carne, ma i nostri prodotti sono completamente diversi dai loro. Anzi, magari saremo noi a fare pubblicità al Mc Donald’s».
Ci ride sopra Dorel, diventato ormai un personaggio sui social: tra Instagram e Tik Tok, i video che lo vedono protagonista sono diventati virali, ottenendo migliaia di visualizzazioni: «Mi sono sempre piaciuti i social e ormai nel 2025 tutto purtroppo, o per fortuna, gira intorno a questo. Ti possono portare diversi vantaggi, facendo vedere i prodotti che usi. E questo attira molti più clienti». Nei suoi video, Dorel mostra spesso con fierezza eccellenze locali, come costate di vacca Rossa Reggiana, o il Prosciutto Crudo di Parma: «Cerco di spingere molto questi prodotti. A Reggio ci sono carni davvero importanti», afferma.
Dorel arriva in Italia dalla Moldavia nel 2014. Dovendo scegliere un percorso di studi ha deciso di seguire la propria passione, ovvero la cucina. Si è iscritto dunque al corso di "Operatore della ristorazione" presso Fondazione Enaip e nel 2017 ha conseguito la qualifica professionale: «Mi ero appassionato grazie a programmi tv come "Masterchef", e cucinavo sempre in casa. Dicevo a me stesso che un giorno sarei riuscito ad aprire un mio ristorante. E così è stato. Anche se non mi aspettavo di arrivare a tre».
Dopo aver lavorato in un ristorante a Lido di Camaiore, Dorel è tornato a Reggio Emilia, dove ha aperto il pub Bandito Burrito, e poi un paio di anni più tardi anche la Steak Beer House a Scandiano. Due locali uniti da un unico comune denominatore: la carne. «Proponiamo diverse razze, da quelle italiane, ma anche irlandesi, belghe e tedesche - spiega -. Ci riforniamo dalla Macelleria Fornaciari, la numero uno in città. Il pane per gli hamburger è fatto in casa. Ci teniamo molto alla qualità di quello che offriamo». Il nuovo locale a Montecchio dovrebbe essere inaugurato la prima settimana di ottobre, ma come si fanno a gestire tre attività del genere? «Con tanti sacrifici - risponde Dorel -. Ogni giorno vado a letto alle 3 e mi sveglio alle 8. Non esistono sabato o domenica, nessun giorno di riposo. Però se fai queste cose con passione, non si sente la fatica».