Mercoledì il funerale di Massimo Anderlini: il batterista 53enne è morto per un malore durante un concerto
Nella pausa tra un pezzo e l’altro, il musicista di Rubiera si è improvvisamente accasciato sul palco a Modena. Il sindaco Emanuele Cavallaro: «Sgomenti e attoniti»
Rubiera Un momento di condivisione per celebrare la vita di Macs. Sarà ricordato mercoledì 10 settembre, nella Casa del Commiato del cimitero di Rubiera, Massimo Anderlini, il batterista di 53 anni morto sabato sera durante un concerto a Modena. La salma sarà esposta oggi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, e domani dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Alle 17 la famiglia ha voluto organizzare un incontro aperto a chi lo ha conosciuto, per celebrare insieme la sua vita: «Desideriamo ricordarlo con gratitudine e affetto, raccontando episodi, parole e gesti che lo hanno reso speciale nelle nostre vite. Ci farà piacere che chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene porti con sé un ricordo da condividere, così da celebrare la sua vita con calore e vicinanza», spiegano i familiari. Dopo la cerimonia la salma proseguirà per la cremazione.
A occuparsi dei funerali sono le onoranze Manfredi. Anderlini lascia la compagna Ilenia Melli, insegnante molto stimata, le figlie Beatrice e Lucilla e il papà Luciano. «La notizia della improvvisa, incredibile scomparsa di Massimo Anderlini non può che lasciare sgomenti ed attoniti – ha scritto il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro sui social –. Vorrei semplicemente trasmettere a sua moglie, alla sua famiglia e ai suoi cari l'abbraccio di tutta la comunità. Possiamo solo immaginare il dolore che stanno attraversando». La tragedia si è consumata sabato sera al Villanova Village di Modena, dove Anderlini si stava esibendo con i Red Rockers di Soliera, la band di cui era colonna da anni. Erano quasi le 23 e mancavano pochi brani alla fine del concerto, seguito da un pubblico caloroso. Nella pausa tra un pezzo e l’altro, il musicista si è improvvisamente accasciato sul palco. I compagni sono accorsi subito per aiutarlo, ma il suo cuore aveva già smesso di battere. Il concerto si è interrotto all’istante. È stato utilizzato il defibrillatore presente in sala e nel frattempo sono arrivati i soccorsi del 118, con ambulanza e automedica. Nonostante i tentativi di rianimazione, il medico non ha potuto che constatare il decesso, probabilmente dovuto a un infarto fulminante. J. D. P. © RIPRODUZIONE RISERVATA
