Si sente male e muore a 54 anni durante un viaggio in moto
Correggio: Donald Zaccardo era operaio dell’azienda Nexion. La tragedia a Firenze
Correggio La città è in lutto per la morte, a 54 anni, del correggese Donald Zaccardo, durante un viaggio in Toscana, lo scorso fine settimana. Zaccardo era operaio alla Nexion. Si trovava a Firenze, domenica mattina, per un viaggio in moto con un amico, quando, improvvisamente, si è sentito male, si è accasciato e, una volta portato in ospedale, è stato constatato il decesso. Il fatto si è verificato a pochi chilometri dal “Careggi”, dove si trovano tuttora le spoglie, in attesa che si decida se disporre eventuali accertamenti.
La Procura ha infatti aperto un fascicolo per fare luce sulle cause che hanno portato al decesso. È possibile, dunque, che venga effettuata l’autopsia per fare chiarezza su cosa sia successo su quegli attimi fatali. Zaccardo stava percorrendo le strade vicino a Firenze con la sua moto, con cui amava moltissimo viaggiare, tanto da definirsi “mototurista”. Non amava, quindi, la velocità, bensì gli piaceva assaporare nuove esperienze e territori in sella alla due ruote. Quando la salma verrà liberata, il funerale verrà organizzato dalle onoranze Cabassi di Correggio. L’uomo lascia la madre. Donald era un operaio molto stimato e apprezzato da colleghi e amici.
Aveva da poco cambiato la moto acquistando la Bmw su cui si stava viaggiando domenica. «Siamo sconvolti per quello che è successo - confidano alcuni colleghi -. Era sempre disponibile al dialogo, era tranquillo, con lui si poteva parlare di qualsiasi cosa. Amava definirsi un “mototurista”, faceva tanti giri in moto e arrivava anche fuori dalla nostra regione per esplorare nuovi territori con le usanze tipiche. Non gli piaceva di certo andare veloce in moto: l’ultima, la Bmw, l’aveva acquistata da poco». «Avevamo fatto le scuole medie insieme, poi, dopo tanti anni, ci siamo ritrovati nella stessa azienda - dice il collega della Nexion Enrico Morellini -. Venerdì, quando stava per iniziare il weekend, ci siamo salutati come sempre e stamattina (ieri per chi legge, ndr) questa tragica notizia ci addolora profondamente». Un altro collega rivolge un messaggio a Donald e aggiunge: «È stato un privilegio lavorare insieme a te, non dimenticheremo mai tutto quello che abbiamo condiviso, dai momenti sul lavoro a quelli di spensieratezza in cui abbiamo potuto conoscere la tua tranquillità, la tua bontà, ma anche la condivisione dei nostri ideali comuni». Nei prossimi giorni saranno fissate le esequie alle quali è prevista un’alta partecipazione di colleghi e conoscenti. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
