Gazzetta di Reggio

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Domenica 21 settembre

A Scandiano si tenta la tavolata più lunga del mondo: obiettivo entrare nei Guinnes dei primati

Adriano Arati
A Scandiano si tenta la tavolata più lunga del mondo: obiettivo entrare nei Guinnes dei primati

Appuntamento con Gli amici dell’Aia lungo via Noce: occorreranno quindi migliaia di commensali, per riempire il tutto, e centinaia di volontarie e volontari per garantire “i rifornimenti”

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Scandiano Un record mondiale da riscrivere mettendo insieme quasi tre chilometri di gente a pranzo. Domenica 21 settembre, tra Pratissolo e Bosco, la storica associazione Gli Amici dell’Aia guidata da Laurenti Marastoni proverà una nuova impresa: mettere insieme la tavolata più lunga del mondo, così da poter entrare con l’evento nel Guinness dei primati, o meglio...per ritornarci. Una quindicina d’anni fa, infatti, sempre gli Amici dell’Aia avevano ottenuto il record dell’epoca, poi superato da diverse iniziative all’estero. Adesso, è il momento della rivincita, con l’obiettivo di battere il record della tovaglia più lunga del mondo, attualmente detenuto dalla Francia grazie a un chilometrico allestimento del 18 settembre 2022. Senza contare l’aspetto solidale.

Come da tradizione degli Amici dell’Aia, il ricavato verrà devoluto in beneficenza, in questo caso a due strutture residenziali sanitarie, Casa Luigi Cervi di Albinea e la Casa Famiglia della Carità di Scandiano. Un modo per mettere insieme i due territori coinvolti, anche. La base degli Amici è l’aia della famiglia Marastoni lungo via La Noce, la lunga strada di campagna diritta che dall’incrocio alla fine dell’abitato di Bosco taglia per le campagne di Pratissolo e conduce sino alla Noce, non lontano da Borzano nel Comune di Albinea. In quell’aia, da cui l’associazione prende il nome, ogni estate si tiene un’affollatissima festa. Per battere il record, si dovrà occupare l’intera carreggiata per quasi tre chilometri, invece, partendo da Bosco e arrivando non lontano dalla Noce, in una giornata straordinaria che ovviamente richiederà anche temporanee modifiche alla viabilità dell’area. L’evento, proposto con il patrocinio dei Comuni Scandiano e Albinea e della Regione Emilia Romagna, metterà insieme oltre 1.200 tavoli classici, da 2.2 metri, sino a superare quota 2.560 metri lineari assemblati.

Occorreranno quindi migliaia di commensali, per riempire il tutto, e centinaia di volontarie e volontari per garantire flusso continuo di rifornimenti. Il menù sarà semplice e gustoso: gnocco fritto e salumi, grandi specialità dei friggitori degli Amici dell’Aia, anche collaudati norcini veterani di decine di gare di ciccioli. Per rendere tutto più semplice, si è deciso di puntare sul classico rapido, gnocco fritto con salumi assortiti. Sono previste parecchie postazioni culinarie sistemate lungo il percorso, ogni struttura dovrà occuparsi di una rispettiva porzione della super-tavolata sia come cibi sia come bevande. Gli Amici dell’Aia da soli, pur rodati e numerosi, non potrebbero gestire l’intera fila e non a caso da mesi hanno costruito una fitta rete di collaborazioni, coinvolgendo altre realtà della collina reggiana. In più, è necessario spargere il più possibile la voce così da fare arrivare le migliaia di avventori necessari a rendere il pranzo davvero un momento da record. C’è posto per tutti, e questa volta lo si può ben dire, la prenotazione è obbligatoria usando l’apposito modulo online. Una volta aperto, è possibile scegliere la parte di tavolo, con Circolo di Bosco, Academia Judies Salatii, Amici dell’Aia, Circolo di Fogliano, Circolo Bellarosa, Borzano Rosa/Max, Croce Rossa Italiana, Proloco Scandiano, Circolo di Albinea e Circolo di Rivalta. Per informazioni, contattare il numero 344 4858871.l © RIPRODUZIONE RISERVATA