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Forza le inferriate col crick, ruba nel bar poi si nasconde dentro la dispensa: arrestato

Serena Arbizzi
Forza le inferriate col crick, ruba nel bar poi si nasconde dentro la dispensa: arrestato

Reggio Emilia: il colpo ai danni del bar Malvy di via Gramsci, il 38enne scoperto impugnava un cacciavite. E’ il decimo furto in 10 anni

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Reggio Emilia Si è nascosto nella dispensa della cucina del bar che aveva appena derubato, con parte della refurtiva, comprensiva di alcune monete albanesi, che la titolare del locale custodiva nell’esercizio. È stato scoperto e arrestato e ora si trova in carcere. L’effrazione e il furto si sono verificati ai danni del bar Malvy di via Gramsci, preso nuovamente di mira dai malviventi nella notte tra lunedì e martedì, alle 4. Gli agenti della Squadra Volanti, impegnati in un consueto servizio di controllo del territorio in via Gramsci, hanno notato i vetri infranti di una finestra del locale e all’interno la sagoma di un uomo che sembrava si stesse nascondendo. A quel punto gli agenti si sono avvicinati al punto dell’effrazione dove hanno trovato un crick nero, utilizzato per allargare le inferriate e praticare un’apertura da cui si è introdotto il ladro.

Il crick è stato portato via da un’auto in sosta nel parcheggio vicino che riportava un finestrino infranto. Gli agenti sono entrati nel bar e, dopo qualche minuto, hanno visto un uomo con in mano un cacciavite che tentava di nascondersi. Si trattava di un 38enne di origine ghanese, pregiudicato, subito disarmato e neutralizzato da parte degli agenti. L’uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato. Ieri è stato portato in tribunale, assistito dall’avvocato Rossella Zagni, davanti al giudice Francesca Piergallini. «L’uomo forse ha agito con due complici: prima è stato spaccato il finestrino di un’auto per prendere il crick con cui sono state allargate le sbarre della finestra - afferma Iljan Klenja, figlio dei titolari del bar -. Aprendo le sbarre ha rotto il vetro e ha portato via il fondo cassa (200 euro e un modem Wi-fi, ndr). È rimasto dentro 20 minuti. Lo abbiamo trovato nascosto nella dispensa in cucina»

 «Si tratta del decimo furto che avviene al bar in una decina d’anni - rivela Iljan -Da un anno abbiamo dovuto aggiungere le inferriate e abbiamo tolto le macchinette». Davanti al giudice, il 38enne ha dichiarato di avere seguito altri due ragazzi e di essere entrato nel bar per prendere le brioches, approfittando di un momento di distrazione del pasticcere. Si è nascosto una volta sentito l’allarme. Il pm Giulia Galfano ha chiesto il carcere, la difesa il rigetto della richiesta o, in subordine, misura meno afflittiva. È stato disposto il carcere. Il 39enne è senza fissa dimora ed era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.l