Reggio Emilia: due auto spaccate in una settimana nel parcheggio dell’ospedale
La denuncia di un dipendente: «Paghiamo le strisce blu, ma mancano le telecamere»
Reggio Emilia «È la seconda auto spaccata nel giro di una settimana. Prima è toccato a una mia collega, ora a me». Questa la denuncia di un tecnico del Santa Maria Nuova . «Lunedì scorso, a fine turno, dopo le 16 sono tornato alla mia Audi lasciata nei parcheggi vicino alla camere ardenti, aperti al pubblico – racconta il 58enne – Il ladro ha fatto danni inutili: il bottino consiste in una borsina della spesa ripiegabile che diventa un marsupio. Più che altro è la seccatura di dover sporgere denuncia e riparare il vetro. Una settimana prima era accaduto lo stesso a una mia collega».
Il dipendente dell’ospedale precisa di possedere l’abbonamento annuale per le strisce blu che, di solito, lascia la macchina in quell’area sprovvista di telecamere perché nel parcheggio a pagamento riservato ai dipendenti ci sono 350 stalli, «mentre ad ogni turno siamo in un migliaio. Tra l’altro un collega ha fatto domanda per l’abbonamento e gli è stato risposto che gli stalli per i dipendenti sono esauriti: dovrebbe parcheggiare al Conad Le Colline e prendere la navetta». Come ha scritto alla Mobility manager, il 58enne ha evidenziato: «Sono state messe le strisce blu ovunque, ma prima del provvedimento l’azienda farebbe bene ad assicurare la sicurezza per i dipendenti e per chi viene a trovare i propri cari. In quel parcheggio non ci sono le telecamere, d’inverno fa buio presto e gli episodi si ripeteranno senza videosorveglianza». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
