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Il progetto

Ecco come sarà la Cittadella dello Sport di Masone

Filippo Simonelli
Ecco come sarà la Cittadella dello Sport di Masone

Reggio Emilia: sarà completa nella primavera 2026. Il vicesindaco De Franco: «Il principale investimento di edilizia sportiva»

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 Reggio Emilia Gli operai al lavoro, le ruspe che muovono terra e i caschetti gialli che si spostano tra le impalcature sono sinonimo di trasformazione in corso. A Masone, lungo via Manzotti, il cantiere della nuova Cittadella dello Sport mostra già il suo volto futuro: quello di un polo moderno, pensato per accogliere ragazzi, famiglie, società sportive e semplici appassionati. Ieri mattina, durante il sopralluogo organizzato dal Comune, amministratori e tecnici hanno fatto il punto su uno dei progetti più attesi dalla comunità, che sarà completato entro la primavera del 2026. L’intervento, finanziato grazie a 2,5 milioni di euro del Pnrr, porterà a Reggio Emilia una delle opere pubbliche più significative degli ultimi anni sul fronte sportivo. «Quello sulla Cittadella dello Sport – ha spiegato il vicesindaco Lanfranco De Franco – rappresenta il principale investimento fatto dall’amministrazione comunale in materia di edilizia sportiva.

È un progetto di grande qualità che contribuisce a valorizzare anche la zona in cui viene realizzato». La struttura si inserirà accanto al centro sportivo preesistente e al parco pubblico Fratelli Vecchi, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di spazi per l’attività motoria, ma anche di creare un nuovo presidio sociale e comunitario. «Il nuovo centro polispotivo di Masone – ha sottolineato l’assessora allo Sport Stefania Bondavalli – completa e amplia le funzioni già presenti, arricchendole di nuove possibilità. L’obiettivo è offrire a tutti, in particolare alla comunità di Masone, un luogo dove praticare attività fisica ma anche un punto di incontro e aggregazione». Il progetto prevede numerosi interventi: una pista polivalente coperta da una tensostruttura in legno e pvc – capace di ospitare basket – pallavolo, tennis, pattinaggio e altre discipline. Un campo da calcio a 7 in erba sintetica illuminato, divisibile in due campi da calcio a 5, un nuovo edificio di 300 metri quadrati con quattro spogliatoi e servizi accessibili anche alle persone con disabilità. Ma anche spazi di accoglienza e ristoro per circa 120 metri quadrati, un campo da padel e uno da street basket. Non mancheranno percorsi di collegamento, sistemazione di siepi, illuminazione esterna e un pozzo artesiano di servizio. Alcune opere sono già state completate: la struttura della pista polivalente è pronta e consente di sfruttare al massimo la luce naturale, mentre il nuovo campo da calcio a 7, con un manto sintetico di ultima generazione, è quasi ultimato. Nei prossimi mesi saranno conclusi gli impianti di irrigazione e illuminazione, oltre al collaudo delle strutture. L’impatto per la comunità sarà duplice: da un lato quello sportivo, con la possibilità di ampliare le attività agonistiche e amatoriali delle società di base; dall’altro quello sociale, con la creazione di uno spazio libero e accessibile, destinato a diventare punto di riferimento per giovani, famiglie e anziani. «Un’infrastruttura di grande valore – ha aggiunto De Franco – capace di generare ricadute positive non solo per la frazione, ma per tutta la città». Se i tempi saranno rispettati, i lavori si concluderanno entro la fine del 2025, con il collaudo previsto per giugno 2026.l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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