Ospedale, dipendenti sul piede di guerra: «Parcheggi gratuiti o abbonamenti calmierati». Oggi il presidio
Reggio Emilia: Fp Cgil e Uil Fpl attaccano: «I lavoratori del Santa Maria Nuova garantiscono quotidianamente un servizio essenziale alla cittadinanza, e non possono essere ulteriormente penalizzati da spese e disagi legati al parcheggio»
Reggio Emilia Un presidio per chiedere che chi quotidianamente garantisce la tutela della salute dei reggiani e lo faccia nonostante stipendi bassi, non debba anche rimetterci, dovendo pagare con una fetta importante dello stipendio il posto auto nei pressi del Santa Maria Nuova. Si terrà oggi dalle 11 alle 14, davanti all’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova un presidio sindacale promosso da Fp Cgil e Uil Fpl «per manifestare contro l’assenza di risposte da parte della Direzione in merito alla questione dei parcheggi destinati ai dipendenti».
La protesta – dice una nota congiunta dei sindacati – segue l’incontro avvenuto lo scorso luglio tra una delegazione dell’Usl e i rappresentanti sindacali, durante il quale erano stati posti quesiti e avanzate proposte concrete per risolvere la questione del pagamento dei parcheggi.
«Ad oggi però nessun riscontro ufficiale è arrivato dall’azienda – scrivono i sindacati - Avevamo chiesto che venisse garantito il parcheggio gratuito per tutti i dipendenti, proponendo, qualora ciò non fosse stato realizzabile, una soluzione alternativa: la creazione di abbonamenti a costi calmierati, che consentissero al personale dell’ospedale di parcheggiare in tutti gli stalli disponibili, con la dovuta attenzione al rispetto delle aree riservate ai portatori di handicap». In particolare, a luglio, un accordo era stato trovato ma soltanto per gli utenti, pazienti e familiari da sempre sul piede di guerra sul tema dei parcheggi a pagamento per chi deve recarsi all’ospedale per cure o per far visita a una persona ricoverata. Per loro una franchigia di tre ore per pazienti e accompagnatori. «Non è accettabile che, a distanza di mesi, le nostre richieste non abbiano ricevuto alcuna risposta - dichiarano Fp Cgil e Uil Fpl - I lavoratori del Santa Maria Nuova garantiscono quotidianamente un servizio essenziale alla cittadinanza, e non possono essere ulteriormente penalizzati da spese e disagi legati al parcheggio».
«Noi saremo lì – spiega Emanuele Stavolo della Uil Fpl – per far sentire la nostra voce e l’augurio è che possano partecipare con noi alla protesta anche i cittadini, anche loro vittime di questa situazione». Invero, la richiesta iniziale dei sindacati era che nessun lavoratore del Santa Maria Nuova dovesse pagare per parcheggiare l’auto. «Se ciò non è possibile – spiega Stavolo – chiediamo che almeno venga estesa l’area riservata ai dipendenti che vi accederebbero grazie ad abbonamenti a prezzo politico (30 euro l’anno, ndr), con una particolare attenzione nella fascia centrale della giornata dove si muovono oltre mille lavoratori». È in quella fascia oraria che si registrano i maggiori disagi, se è vero che «Ci sono lavoratori che per trovare un posto per l’auto devono arrivare con largo anticipo rispetto all’orario in cui dovranno timbrare il cartellino e questo inevitabilmente incide sulla qualità della vita di persone che lavorano per tutelare la nostra salute, lavoratori che già hanno stipendi bassi e non possono permettersi di spenderne una parte per lavorare». l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
