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Il caso

La scomparsa di Giuseppe Marchesi: «Non ci ha mai detto che si sarebbe trasferito in Sardegna»

Jacopo Della Porta
La scomparsa di Giuseppe Marchesi: «Non ci ha mai detto che si sarebbe trasferito in Sardegna»

Il 77enne di Scandiano, secondo la denuncia di moglie e figlia, è sparito da Iglesias l’8 settembre. L’ex datore di lavoro: «Veniva da noi tutti i giorni, poi da un giorno all’altro non si è più visto»

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Scandiano «Non sapevamo che fosse andato in Sardegna e lui non ci aveva mai detto che si sarebbe trasferito, anche se lo vedevamo spesso». C’è stupore e preoccupazione alla Gmp di Scandiano, dove Giuseppe Marchesi, 77 anni, ha lavorato come operaio e magazziniere per oltre trent’anni, prima di andare in pensione. L’uomo, trasferitosi all’improvviso ad agosto con la moglie e la figlia a Iglesias, in Sardegna, è scomparso lo scorso 8 settembre e da allora non si hanno più notizie.

La notizia ha colto di sorpresa anche chi lo frequentava: «Marchesi lo vedevamo tutti i giorni – racconta Maurizio Melegari, dipendente e marito di una socia del macello –. Anche dopo la pensione era solito venire qui la mattina e il pomeriggio, prendeva il caffè, scambiava due parole. Quando non si è più presentato ci siamo preoccupati, solo dopo, grazie ad alcuni vicini di casa, abbiamo saputo che si era trasferito in Sardegna con tutta la famiglia». Il pensionato non aveva mai fatto cenno al progetto di trasferirsi, tra l’altro in un luogo nel quale la famiglia non ha parenti. «Non ci ha detto assolutamente niente». Qualcuno ipotizza anche che l’anziano non sia stato coinvolto appieno nella decisione.

In azienda Marchesi era conosciuto come una persona semplice e umile, che non si risparmiava quando c’era da lavorare. «È stato qui per circa 35 anni, sempre disponibile, un lavoratore instancabile – ricorda Melegari –. Non aveva altri interessi, oltre al lavoro e al bar. Gli volevamo tutti bene». Negli ultimi anni aveva affrontato anche alcune difficoltà personali ed economiche e, nel vestire, appariva un po’ trasandato. Ma nonostante questo «era sempre lucido, scherzava, ricordava episodi del lavoro». Nessuno, tra i colleghi, ha mai avuto l’impressione che fosse affetto da demenza senile. I familiari in Sardegna hanno detto di temere che l’anziano si sia smarrito dopo essere uscito di casa da solo, senza che nessuno se ne accorgesse. «Qui non avrebbe perso l’orientamento – osserva Melegari – perché ovviamente conosceva bene tutta la zona». L’ipotesi avanzata dalla famiglia è che il nuovo ambiente, per lui estraneo, possa averlo disorientato. Le ricerche in Sardegna, coordinate dalla Prefettura di Cagliari, sono andate avanti per giorni ma senza esiti. A Scandiano, intanto, i colleghi e gli amici sperano che Marchesi possa presto essere ritrovato. Con il passare del tempo, però, cresce la preoccupazione. Del caso si sta occupando anche Chi l’ha visto?. l © RIPRODUZIONE RISERVATA