Meteo Reggio Emilia: «In arrivo un crollo delle temperature. Neve in quota? Una possibilità»
Le previsioni di Reggio Emilia Meteo: l’autunno si fa sentire, con l’inizio di ottobre arriva aria artica
Reggio Emilia Fino all’ultimo weekend d’estate le temperature ci avevano regalato giornate quasi da mare, ma ora il copione è cambiato all’improvviso. L’autunno è arrivato di colpo: il fresco si fa sentire, le giacche tornano indispensabili e il meteo promette altri scossoni nei prossimi giorni. Per capire cosa ci aspetta, abbiamo chiesto un aggiornamento ad Andrea Bertolini, direttore di Reggio Emilia Meteo.
Bertolini, cosa ci dice la situazione atmosferica di questi giorni?
«Siamo sotto l’influenza di un ampio e potente anticiclone centrato sul Mar Baltico, che interessa la Scandinavia, l’Europa orientale e la Russia europea. Su Francia e nord Italia persiste invece una zona di bassa pressione con aria più fredda in quota: questo sta determinando instabilità, con qualche rovescio sparso nel pomeriggio. Entro sera, però, il tempo migliorerà, con cieli che diventeranno poco nuvolosi o sereni. Domani l’instabilità aumenterà di nuovo, con rovesci attesi su tutta la provincia e in generale su tutta la regione, soprattutto nel pomeriggio».
E per il fine settimana?
«Nella notte tra sabato e domenica avremo cieli nuvolosi e piovaschi sporadici, ma nel corso della giornata è atteso un miglioramento, con cieli sereni o poco nuvolosi già dal pomeriggio e sereno ovunque in serata. Lunedì sarà bello dall’inizio alla fine, con cieli sereni o poco nuvolosi. Anche l’ultimo giorno di settembre sarà soleggiato, ma tra pomeriggio e sera è previsto un graduale peggioramento con le prime possibili piogge deboli in pianura. Sarà il primo segnale di cambiamento, perché si sta avvicinando una massa di aria artica continentale che scorre lungo il bordo meridionale dell’anticiclone posizionato tra Scandinavia e Russia».
Ci sarà un calo delle temperature?
«Sì. Da ieri siamo già sotto la media, con valori tra 19 e 21 °C. Da domenica a martedì i valori saliranno leggermente, con massime tra 22 e 24 °C. Ma se i modelli saranno confermati, l’inizio di ottobre vedrà un deciso calo: avremo massime tra 15 e 17 °C, quindi 6-7 gradi in meno rispetto alla media del periodo».
Qualcuno parla già di neve. La vedremo già sul nostro Appennino?
«E’ ancora presto per dirlo. Diciamo che a oggi i modelli vedono per il 1° ottobre un peggioramento con precipitazioni sparse e una quota neve in graduale calo fino a toccare le cime del nostro crinale. Giovedì, con l’ulteriore calo termico, la quota neve scenderebbe ancora, ma in quel caso le precipitazioni potrebbero essere già esaurite. Diciamo quindi che è possibile vedere i primi fiocchi, ma è ancora presto per avere conferme definitive».
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