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Luzzara, scippa un anziano della catenina e poi tenta di sfilare la pistola a un carabiniere: arrestato

Luzzara, scippa un anziano della catenina e poi tenta di sfilare la pistola a un carabiniere: arrestato

Quando i carabinieri lo hanno bloccato si è opposto con violenza: 30 giorni di prognosi per un militare. A casa trovata altra refurtiva

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Luzzara Un anziano è stato scippato della catenina d’oro che portava al collo da un giovane in fuga su un monopattino: l’autore, un 26enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dopo una violenta colluttazione con i carabinieri.

I fatti
Nel pomeriggio del 26 settembre scorso, intorno alle 16, un anziano è stato  avvicinato dal giovane di origini straniere che con un gesto repentino, gli ha  strappato dal collo una catenina in oro per poi darsi alla fuga a bordo di un monopattino. L’uomo, scosso dall’accaduto, contattava immediatamente il numero unico di emergenza 112, che inviava sul posto nell’immediato una pattuglia della Stazione Carabinieri di Boretto, coadiuvata da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla.

Raccolte le prime informazioni, i militari avviavano subito le ricerche dell’autore. Durante i controlli, i carabinieri del Radiomobile notavano un giovane corrispondente pienamente alla descrizione fornita dalla vittima.

La violenta reazione
Al momento dell’identificazione, l’uomo si opponeva da subito ai controlli scagliandosi con estrema violenza contro i militari, colpendoli con calci e pugni e tentando di sfilare la pistola dalla fondina di un carabiniere. Con non poche difficoltà, l’uomo veniva immobilizzato e ammanettato. A seguito di ulteriori controlli, nella tasca dei pantaloni indossati dal giovane veniva rinvenuto un cutter della lunghezza totale di 15 centimetri, di cui 9 la sola lama, posto immediatamente sotto sequestro.

A causa della furia violenta dell’uomo, un carabiniere riportava lesioni giudicate guaribili in 30 giorni presso l’ospedale civile di Guastalla, mentre un’autovettura di servizio riportava danni causati dalla resistenza del fermato.

L’arresto
Per questi motivi, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, tentato furto, danneggiamento e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato il 26enne, di origine africana e abitante a Luzzara, risultato gravato da precedenti penali e sottoposto alle misure di prevenzione della sorveglianza speciale e dell’avviso orale, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione consentiva di rinvenire diversi oggetti di sospetta provenienza illecita, tra cui un monopattino elettrico, un paio di orecchini, un anello da donna e un bracciale, dei quali l’uomo non era in grado di giustificarne il possesso. Tutti gli oggetti venivano posti sotto sequestro, mentre la catenina sottratta all’anziano non veniva rinvenuta. Riconosciuto dall’anziano, è stato quindi anche denunciato per furto con strappo e ricettazione. 

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