Gazzetta di Reggio

Reggio

Via della Canalina

Nuovo furto alla palestra inclusiva “Agility Gym”: rubate tv e mountain bike per bambini disabili

Ambra Prati
Nuovo furto alla palestra inclusiva “Agility Gym”: rubate tv e mountain bike per bambini disabili

Il presidente della Onlus Gast Giacomo Cirelli: «Già è complicato trovare le risorse per sostenere tutte le nostre attività. Farsi portare via le attrezzature così è demoralizzante»

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Un altro furto alla palestra “Agility Gym” di via della Canalina 38, una struttura per l’inclusione sociale attrezzata in modo specifico per l’attività sportiva di persone disabili. Il furto si è verificato nello scorso fine settimana: i ladri si sono introdotti con tutta probabilità da una vetrata e hanno sottratto una televisione da 58 pollici e due mountain bike usate per il progetto Gast (giochiamo anche se triboliamo). Mountain bike utilizzate dalla Onlus Gast per insegnare ad andare in bicicletta a bambini e ragazzi con disabilità e che hanno un valore un complessivo di oltre 5mila euro. La sgradita visita è stata scoperta lunedì mattina, alla riapertura dell’attività, e si somma ai furti avvenuti in precedenza forzando porte e finestre: nell’aprile 2018 era stata svuotata la casetta delle offerte per un progetto destinato ai bambini affetti da autismo, in seguito era stato rubato un televisore e una terza volta i malviventi avevano rovistato negli uffici senza trovare nulla. Ora quest’altro ammanco, che mette a dura prova un’associazione non profit che si regge faticosamente sulle proprie gambe.

«È deludente – dichiara Giacomo Cibelli, presidente Gast – constatare che sempre di più ci sono persone che compiono queste azioni. Non abbiamo idea di chi possa essere stato ma certamente è già complicato trovare le risorse per sostenere tutte le nostre attività sportive rivolte a ragazzi e adulti con disabilità. Farsi portare via le attrezzature così è demoralizzante». E pensare, prosegue Cibelli, che le incursioni si erano interrotte da quando, proprio per evitare il ripetersi di ruberìe simili, nella palestra – di proprietà di Asp Reggio Emilia Città delle Persone e, tramite una convenzione con Fcr, in uso a Gast e Uisp – era stato allestito un sistema di allarme. «Ma non molliamo – prosegue Cibelli – Nei prossimi giorni proveremo a trovare un contatto con il Comune e la proprietà per valutare se sia possibile applicare altri deterrenti allo scasso in palestra». Più che alla videosorveglianza, Cibelli ipotizza «delle inferriate alle finestre, ma la metratura è impegnativa». Per quanto riguarda le mountain bike «non so come faremo ma cercheremo di ricomprarle». l © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google