La scomparsa di Giuseppe Marchesi a Chi l’ha visto? tra accuse e retroscena. L’appello degli amici: «Torna»
Del 77enne di Scandiano non si hanno notizie dall’8 settembre da Iglesias: per chi lo conosceva non avrebbe voluto quel trasferimento
Scandiano Non si hanno ancora notizie di Giuseppe Marchesi, il 77enne di Scandiano scomparso dall’8 settembre a Iglesias, comune della Sardegna in cui si era trasferito ad agosto insieme alla moglie Mariana, la figlia Loredana e la nipote. Il caso, però, continua a tenere banco anche nella trasmissione di Rai 3 Chi l’ha visto? Del resto, più si scava in questa vicenda, più emergono incongruenze e retroscena. Partiamo dal trasferimento in Sardegna. Secondo quanto raccolto dalla Gazzetta di Reggio, alla Gmp – azienda di Scandiano in cui Marchesi ha lavorato come operaio e magazziniere per oltre trent’anni prima della pensione – nessuno sapeva che l’anziano se ne sarebbe andato, nonostante lo vedessero spesso.
Per questo qualcuno aveva ipotizzato che il 77enne non fosse stato coinvolto appieno nella decisione. Per gli avventori del bar Boiardo – che Marchesi era solito frequentare – ascoltati durante la trasmissione di Rai 3, l’uomo aveva saputo che la figlia e la moglie avevano intenzione di trasferirsi in Sardegna, e lui non era d’accordo. «Lo sapevamo tutti – raccontano –. L’ha obbligato la famiglia, ma lui non voleva. E poi da un giorno all’altro lo hanno caricato e portato via». Le due donne, invece, intervistate di nuovo, hanno raccontato che Marchesi sapeva che stavano per traslocare, ma non la destinazione. Ma perché hanno dovuto fare tutto così in fretta? E qui interviene il proprietario dell’appartamento in via Francesco Crispi, in cui vivevano Loredana Marchesi con la figlia (in foto, accanto il padre) e i genitori: «Dieci mesi fa hanno iniziato a non pagare più l’affitto – spiega al microfono della giornalista Raffaella Griggi di Chi l’ha visto? –. Avevano l’avviso di sfratto e sono andati via all’improvviso. Non mi hanno avvertito, l’ho saputo da un vicino di casa». Inoltre, pare che il garage dell’abitazione sia stato occupato fino a qualche giorno fa da un uomo, a cui sono state lasciate le chiavi dalla famiglia Marchesi, conosciuto alle forze dell’ordine. «Ho un messaggio per Loredana – racconta il proprietario dell’appartamento –: deve smetterla di dire bugie e accusare gli altri». Tra le altre accuse mosse contro la figlia e la moglie di Giuseppe Marchesi, diverse riguardano maltrattamenti e violenze psicologiche e fisiche che l’anziano subiva. Accuse sempre smentite dalle dirette interessate e che non trovano riscontro con denunce alle forze dell’ordine. «Mio padre alterna momenti in cui è lucido ad altri in cui non lo è – spiega Loredana –. A volte decideva di non tornare a casa e di dormire nel camion parcheggiato nell’azienda in cui ha lavorato a Scandiano. Lo faceva per dispetto». L’ultimo avvistamento del 77enne risale al pomeriggio dell’8 settembre, quando fu visto nei pressi del murale dedicato a Gigi Riva a Iglesias, diretto verso un raccoglitore di vestiti usati. «Quando lo troveremo, tutti si renderanno conto di quanto sia testardo. Secondo me si sta nascondendo», afferma la moglie Mariana. Intanto gli amici del bar Boiardo lanciano un appello: «Giuseppe, torna a Scandiano. Ti aspettiamo a braccia aperte». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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