Il mea culpa di Francesca Albanese su Massari: «Avrei dovuto proteggerlo di più»
Alla trasmissione televisiva “La Confessione” di Peter Gomez parla di cosa è successo a Reggio Emilia
Reggio Emilia «Questo sindaco è quello che si è battuto di più perché mi fosse consegnato il Primo Tricolore, e avrei potuto proteggerlo di più e non l’ho fatto». Ospite alla trasmissione televisiva “La Confessione” di Peter Gomez, che va in onda ogni sabato alle 20.15 su RaiTre, la Relatrice speciale Onu Francesca Albanese torna a parlare delle contestazioni al sindaco, Marco Massari, che lo scorso 28 settembre le ha consegnato al teatro Valli il massimo riconoscimento cittadino ricevendo i fischi della platea durante il conferimento.
«La fine del genocidio e la liberazione degli ostaggi siano condizioni necessarie per avviare un processo di pace», aveva detto il sindaco sul palco, fischiato e rimproverato dalla stessa Albanese: «Non la giudico, la perdono. Ma mi prometta che questa cosa non la dice più». «Non crede che parole come queste gettino ulteriore benzina sul fuoco dell’opinione pubblica?», ha chiesto Gomez nella puntata in onda questa sera. Albanese ha concordato, si è detta rammaricata e ha parlato anche della «stanchezza e l’emozione di quel momento». Ma è rimasta coerente nel ribadire che «non si tratta di stabilire condizioni per la pace». Perché «la fine del genocidio è fondamentale e va legata alla liberazione di tutti gli ostaggi, ci sono diecimila palestinesi (in mano a Israele, ndr)». Sul Primo Tricolore ad Albanese, dopo la cerimonia al Valli sono arrivate richieste di revoca del riconoscimento sia da Azione che da FdI, che porterà una mozione anche in consiglio comunale e ha portato il caso anche all’attenzione del consiglio regionale. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
