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La denuncia dei vigili del fuoco: «Reggio Emilia senza autoscala»

La denuncia dei vigili del fuoco: «Reggio Emilia senza autoscala»

Lo scrive il sindacato Conapo: «E’ stata assegnata al Comando di Luzzara. Ma ha 29 anni e ha percorso 200 mila chilometri. E’ ora che venga sostituita»

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Reggio Emilia Il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Reggio Emilia si trova in seria difficoltà operativa dopo la richiesta di assegnare temporaneamente l’unica autoscala disponibile per sopperire la carenza ad un altro Comando.

«Da tempo – dichiara Stefano Ambrosecchia, segretario provinciale Conapo Reggio Emilia – il nostro sindacato segnala all’amministrazione la necessità urgente di rinnovare il parco mezzi del Comando e, in particolare, di assegnare una nuova autoscala. Quella attualmente in servizio ha compiuto 29 anni di onorevole servizio e ha percorso circa 200 mila chilometri. È un mezzo che ha dato tanto e ha sempre risposto con efficienza, ma oggi mostra anche i suoi limiti dato l’immatricolazione del

1996».

Il territorio di Reggio Emilia si estende per oltre 2.300 km², con distanze che arrivano fino a 75 km dalla sede centrale. In contesti simili, dove la rapidità di intervento può determinare la riuscita o meno di un’operazione di soccorso, disporre di mezzi moderni, affidabili e in perfette condizioni meccaniche è un requisito imprescindibile. Per garantire il servizio, il Comando di Reggio Emilia è stato costretto a spostare l’autoscala del distaccamento volontario di Luzzara, «mezzo che – ricordiamo – è in comodato d’uso e destinato prevalentemente al territorio locale. Tale decisione, seppur temporanea, priva una parte importante della provincia di un presidio fondamentale per la gestione delle emergenze, con il rischio di rallentare i tempi d’intervento e compromettere la sicurezza dei cittadini», scrive il sindacato.

Il Conapo sottolinea come la vetustà del parco automezzi rappresenti una criticità strutturale ormai non più tollerabile. «I cittadini di Reggio Emilia – continua Ambrosecchia – meritano un servizio di emergenza efficiente, tempestivo e professionale. Allo stesso modo, il personale operativo dei vigili del fuoco deve essere messo in condizione di lavorare in sicurezza, con attrezzature e mezzi all’altezza delle sfide quotidiane che il soccorso tecnico urgente impone».

Il sindacato ricorda inoltre che, oltre all’autoscala, il Comando di Reggio Emilia è ancora in attesa dell’assegnazione di un nuovo camper, mezzo indispensabile per la gestione delle emergenze prolungate e delle calamità naturali, che negli ultimi anni hanno colpito con forza la provincia e l’intera regione. L’assenza di tali mezzi non solo limita l’efficienza operativa, ma incide anche sulla capacità di rispondere in modo coordinato e strutturato a eventi complessi che richiedono basi mobili e supporto logistico avanzato.

«Le richieste di potenziamento e rinnovo del parco mezzi – ribadisce il Conapo – sono state più volte inoltrate all’amministrazione, ma ad oggi non hanno trovato soluzioni concrete. Per questo motivo, il sindacato rivolge un appello diretto anche alla politica affinché si faccia carico con urgenza di una situazione che mette a rischio non solo la funzionalità del servizio di soccorso, ma anche la sicurezza della collettività e degli operatori che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento».

«Chiediamo – conclude Ambrosecchia – un intervento immediato e strutturale per sopperire alle carenze territoriali che affliggono il nostro Comando a tutela della sicurezza dei cittadini e dei lavoratori impegnati quotidianamente sul territorio negli interventi di Soccorso». 

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