Gazzetta di Reggio

Reggio

La novità

Istituto Alcide Cervi, Vasco Errani verso la presidenza

Jacopo Della Porta
Istituto Alcide Cervi, Vasco Errani verso la presidenza

Gattatico, l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna potrebbe prendere il posto di Albertina Soliani, che dopo tre mandati è pronta a lasciare l’incarico

2 MINUTI DI LETTURA





Gattatico L’assemblea dei soci e l’Anpi nazionale non hanno dubbi: Vasco Errani, volto storico della sinistra italiana, ex presidente della Regione Emilia-Romagna per due mandati dal 1999 al 2014 ed ex senatore, è la figura giusta per guidare l’Istituto Alcide Cervi. La presidente Albertina Soliani, in carica dal 2015, dopo tre apprezzati mandati triennali, non può essere rinnovata. Per uno dei luoghi simbolo dell’antifascismo a livello nazionale serviva una figura di esperienza e di provati valori civici e repubblicani. Errani è di casa all’Istituto Cervi e ha partecipato più volte alle manifestazioni del 25 aprile, che attirano ogni anno migliaia di persone. Il suo profilo è stato sostenuto in primo luogo dai vertici nazionali dell’Anpi e ha raccolto un ampio consenso.

La carriera

Errani è un politico di lungo corso. Il suo primo incarico istituzionale risale al 1983, quando venne eletto consigliere comunale a Ravenna per il Pci. Ricoprì questo ruolo fino al 1995, assumendo per un anno anche la carica di assessore alle Attività economiche. Il suo incontro con la Regione avvenne però già nel 1993, anno in cui fu nominato consigliere alla presidenza dall’allora presidente Pierluigi Bersani. Nel 1995 fu eletto consigliere regionale della sua circoscrizione, quella di Ravenna, e nel corso della legislatura ricoprì prima l’incarico di consigliere alla presidenza, poi quello di assessore al Turismo nel 1997 e, infine, nel 1999, fu nominato dal Consiglio regionale presidente della Giunta. Il 16 aprile 2000, nelle prime consultazioni a elezione diretta, venne eletto dai cittadini presidente della Regione, ottenendo il 56,5% dei voti. Negli anni successivi ha svolto anche il ruolo di commissario straordinario per il terremoto del Centro Italia.

Visita all’Istituto Cervi

Parlando della Resistenza, in occasione del 25 aprile 2011, Errani disse: «Sulla Resistenza non sventola la bandiera rossa ma il Tricolore. Tante bandiere di tanti colori si misero insieme per dare un futuro al nostro Paese: questo è il senso della storia. La Resistenza non è un fatto di parte, fu un fatto di popolo, di tante culture». In tempi difficili, attraversati da pericolosi revisionismi che trovano spazio anche in taluni palazzi del potere, per l’Istituto Cervi servirà una guida salda.  l© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google