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Il caso

«Scusi, ha perso dei soldi?». Ma è una scusa per farla scendere dall’auto e derubarla

«Scusi, ha perso dei soldi?». Ma è una scusa per farla scendere dall’auto e derubarla

Albinea: nel mirino un’anziana nel parcheggio del supermercato. Con il bancomat rubato i ladri hanno prelevato 4.300 euro, ma un incidente li fa finire nei guai. Tre denunciati

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Albinea  Una 70enne è stata derubata nel parcheggio del supermercato Conad di Albinea da una banda che ha messo in scena un furto con destrezza: una donna le ha bussato al finestrino fingendo di aver trovato dei soldi caduti, mentre un complice le ha sottratto la borsa dall’auto. Poco dopo, i ladri hanno utilizzato il suo bancomat per effettuare tre prelievi fraudolenti per un totale di 4.350 euro. Grazie a un’indagine rapida e accurata, i Carabinieri della Stazione di Albinea sono riusciti a risalire ai presunti responsabili: tre cittadini di origine peruviana – una donna di 40 anni e due uomini di 27 e 37 anni, tutti residenti a Milano – ritenuti responsabili di concorso in furto aggravato con destrezza e indebito utilizzo di carta bancomat. L’identificazione è stata resa possibile da un meticoloso lavoro di incrocio dati che ha collegato il furto a un successivo sinistro stradale con fuga. Il danno complessivo subito dalla vittima, tra contanti e prelievi fraudolenti, ammonta a 4.350 euro. I tre sono stati denunciati.

Il fatto risale al 21 ottobre 2025. La donna, appena salita in auto nel parcheggio del supermercato, era stata avvicinata da una sconosciuta che, bussando al finestrino, le aveva detto: “Hai perso dei soldi”. Scesa per controllare, la 70enne aveva lasciato incustodito l’abitacolo, così il complice le ha portato via la borsa contenente cellulare, contanti, documenti e bancomat. Il giorno seguente, la vittima ha denunciato anche l’utilizzo fraudolento della carta: tre prelievi indebiti presso una filiale Credem di Albinea per un totale di 4.350 euro. Proprio nello stesso giorno del furto, un 60enne di Castelnovo Monti aveva denunciato di essere stato tamponato da una Fiat 500X il cui conducente si era dato alla fuga. L’elemento decisivo delle indagini è stato il collegamento tra i due episodi: l’incidente era avvenuto di fronte al parcheggio del Conad, luogo del furto, e i tratti somatici della donna che aveva distratto la 70enne coincidevano con quelli di una passeggera della Fiat 500X.

Il 60enne aveva inoltre notato la stessa auto allontanarsi ad alta velocità dalla zona della banca dove, poco dopo, erano stati effettuati i prelievi, in orario compatibile. In quell’occasione, la vettura era condotta dal soggetto più anziano del gruppo, che al momento del sinistro sedeva invece sul sedile posteriore. Gli accertamenti sulla Fiat 500X – noleggiata da una cittadina peruviana 40enne residente a Milano e riconsegnata con danni compatibili con l’impatto – hanno permesso ai Carabinieri di risalire alle frequentazioni della donna. Da lì, le indagini si sono estese ai due uomini, di 37 e 27 anni, anch’essi residenti a Milano. Grazie all’incrocio di tutti gli elementi raccolti, i militari hanno acquisito gravi indizi di responsabilità nei confronti dei tre cittadini peruviani per concorso in furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento elettroniche, reati per i quali sono stati denunciati alla Procura reggiana. Durante le verifiche, inoltre, il 37enne è stato sanzionato per guida senza patente, mentre al 27enne sono state contestate diverse infrazioni: guida senza patente, perdita di controllo del veicolo con tamponamento, fuga dopo incidente con soli danni lievi ai veicoli e sorpasso vietato da segnaletica stradale.