Topo nella cucina della scuola Canossini: scatta la sanificazione straordinaria
Reggio Emilia, l’ira di Uil: «La risposta dev’essere rapida e non burocratica»
Reggio Emilia Un topo nella cucina della scuola. È stato ritrovato alla scuola Canossini e ha fatto scattare la sanificazione straordinaria. Il Comune fa sapere che nella cucina della scuola è stato avvistato un topo, non sono state trovate tracce di escrementi, e questo ha fatto attivare i controlli e le azioni necessarie. Nei locali della cucina, specifica il Municipio, non si preparano alimenti, ma questi vengono suddivisi in porzioni. Il Comune si è messo in contatto con Cir che ha provveduto a effettuare una disinfestazione locale. I bimbi hanno mangiato usando le stoviglie usa e getta. Iren, inoltre, effettuerà la disinfestazione complessiva della scuola.
Uil Scuola di Reggio Emilia esprime «forte preoccupazione e rammarico per la prassi e il sistema adottati dal Comune (Officina Educativa) nella gestione dell’emergenza. La salute e la sicurezza degli alunni e del personale scolastico sono priorità assolute, e le emergenze di questo tipo devono essere gestite con la massima celerità e incisività, senza inutili lungaggini burocratiche». «Non è accettabile che la risposta a una potenziale minaccia per la salute in un ambiente scolastico sia dettata da procedure che antepongono la burocrazia alla rapidità d’azione», dichiara Luigi Fiorentino, responsabile di Uil Scuola Reggio Emilia.
«Il Servizio Officina Educativa, a fronte del rinvenimento di tracce di roditori, ha attivato l’intervento di Iren ambiente per il posizionamento delle trappole, prevedendo però un controllo delle stesse entro 48 ore. Un lasso di tempo così ampio è inaccettabile in una situazione di emergenza igienico-sanitaria che coinvolge i più piccoli - afferma la Uil -. Sebbene gli ambienti interessati siano stati sottoposti a disinfezione e il pasto sia stato servito con materiale a perdere (piatti, posate, bicchieri) fornito dalla ditta CirFood, il fatto che bambini e lavoratori siano comunque costretti a consumare il pasto negli stessi locali dove è stata segnalata la presenza di roditori, in attesa del controllo di Iren, solleva seri interrogativi sulla tutela della loro salute. La garanzia di un ambiente completamente salubre dovrebbe precedere, e non seguire, la ripresa del servizio ordinario».
Il sindacato indica la necessità di un protocollo d’emergenza migliorato: «È fondamentale che il Comune riveda immediatamente le proprie procedure di emergenza». La situazione che si è verificata alla scuola Canossini «non può tradursi in una semplice "delega" a Iren per un controllo dilazionato. Serve un meccanismo che preveda la sospensione immediata del servizio e la sanificazione integrale e certificata prima di ripristinare la normalità, garantendo un’azione più celere e risolutiva. Uil Scuola Reggio Emilia esige che vengano intraprese azioni immediate per garantire la celerità assoluta nell’attuazione dei controlli e degli interventi di bonifica. Rivedere i protocolli d’emergenza affinché la salute degli utenti sia sempre la priorità assoluta, superando le lentezze burocratiche».
La Uil chiede, inoltre, di «assicurare che il servizio mensa torni alla normalità solo quando le condizioni igienico-sanitarie saranno state ripristinate e certificate come sicure al 100%. Uil Scuola è al fianco di studenti e lavoratori e continuerà a monitorare la situazione per assicurare che vengano adottate tutte le misure necessarie per la piena tutela della loro salute e sicurezza». l
