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Il caso

Violenza sessuale su minorenne, ribaltata l'assoluzione di primo grado: 82enne condannato in appello

Violenza sessuale su minorenne, ribaltata l'assoluzione di primo grado: 82enne condannato in appello

La Corte d’Appello di Bologna accoglie il ricorso della Procura di Reggio Emilia e condanna l’uomo a due anni di reclusione per i fatti risalenti al 2018 a Boretto

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Boretto Importante svolta giudiziaria per un grave caso di violenza sessuale avvenuto nel luglio del 2019 a Boretto, ai danni di una ragazzina di 12 anni. La Corte d’Appello di Bologna, accogliendo il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, ha ribaltato la sentenza di primo grado che aveva assolto l’imputato. L'uomo, oggi 82enne, era stato originariamente arrestato per la grave vicenda, ma nel giugno del 2022 era stato assolto dal Tribunale di Reggio Emilia con la formula “perché il fatto non sussiste”. Il sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare delle indagini aveva immediatamente impugnato la sentenza di assoluzione. La Corte d’Appello di Bologna, accogliendo l’appello del pm e in riforma alla sentenza di primo grado del Tribunale di Reggio Emilia, ha ritenuto l'imputato responsabile del reato ascrittogli, condannandolo alla pena di due anni di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali in entrambi i gradi di giudizio. L'uomo è stato inoltre condannato alle pene accessorie previste dalla legge in questi casi: l’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all'amministrazione di sostegno, nonché l’interdizione temporanea dai pubblici uffici.

La vicenda

La vicenda risale all'estate del 2018, quando l'uomo, con problemi motori, aveva abbordato, baciato e palpeggiato la dodicenne, che si trovava a spasso con il cane. La ragazzina era sola in quel frangente. Quando è passata davanti all’abitazione dell’allora 75enne, lui l’avrebbe salutata e invitata ad entrare nel cortile di casa sua. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, la 12enne ha declinato l’invito, ma l’uomo l’avrebbe seguita, raggiunta e costretta a subire atti sessuali. In particolare, il pensionato l’avrebbe abbracciata e stretta con forza, impedendole di sottrarsi ad un bacio sulla bocca e a un palpeggiamento del seno. L’anziano avrebbe poi desistito, mollando la presa, solo grazie al provvidenziale avvicinarsi di un passante. Al rientro a casa la 12enne, turbata, ha raccontato l’accaduto a mamma e papà, che hanno subito sporto denuncia in caserma.