Rubiera, dissequestrato il conto del 20enne accusato di furto mentre l’ex dormiva: «Un regalo per acquistare l’auto»
La difesa del giovane: la somma serviva per comprare il veicolo. Lui, poi, l’avrebbe lasciata e per ripicca la donna lo avrebbe denunciato
Rubiera È stato dissequestrato il conto corrente del 20enne denunciato dai carabinieri di Rubiera con l’accusa di aver prelevato 25mila euro con due bonifici istantanei dal conto corrente della fidanzata, mentre lei dormiva. Il denaro è tornato nella disponibilità del 20enne, assistito dall’avvocato Alessandro Occhinegro: nei giorni scorsi si è infatti svolta l’udienza in cui il giudice ha disposto il dissequestro.
Il 20enne ha dichiarato che non ha rubato nulla, ma si tratta di un regalo promesso dalla fidanzata: con questa somma sarebbe così stato possibile acquistare un’auto. Lui, poi, l’avrebbe lasciata e per ripicca lei lo avrebbe denunciato, secondo la difesa del giovane. I militari di Rubiera avevano denunciato il 20enne con l’accusa di furto aggravato ai danni della compagna. La Procura aveva disposto il sequestro preventivo delle somme sottratte. Le indagini dei carabinieri sono partite con la denuncia della donna, alla scoperta del furto.
Il 20enne sarebbe riuscito a impossessarsi temporaneamente del telefono cellulare della fidanzata mentre lei dormiva. Quindi accedendo all’applicazione bancaria della fidanzata, avrebbe prima aumentato i massimali di prelievo e, successivamente, effettuato i trasferimenti di denaro, dopo aver attivato il riconoscimento facciale mentre lei era addormentata. I prelievi sono stati eseguiti con due bonifici istantanei: uno di 20 mila euro e un secondo di 5 mila euro, accreditati direttamente sul suo conto corrente.
